«Sale operatorie passerella inutile»

La critica del presidente del Tribunale per i diritti del malato
SULMONA. La tardiva inaugurazione delle sale operatorie prevista per stamattina ha finito per scatenare una serie di critiche. Le camere adibite alle operazioni nell’Annunziata dovevano essere inaugurate dall’ex manager Asl Giancarlo Silveri prima il 31 dicembre e poi il 5 gennaio scorsi. Date entrambe cancellate dalla stessa Asl, che lo scorso luglio annunciava, tramite il nuovo direttore generale Rinaldo Tordera, che le sale operatorie sarebbero entrate in funzione da agosto. Questo balletto di date e annunci non va giù al Tribunale per i diritti del malato. Il responsabile regionale Edoardo Facchini ha più volte rimarcato «l’inutilità dell’inaugurazione di uno spazio già in uso», bollandolo come una «inutile passerella».
Allo stesso modo, la senatrice sulmonese Paola Pelino suggerisce di non dimenticare le spoliazioni compiute sull’ospedale sulmonese ormai declassato. «L’inaugurazione delle sale operatorie, che costituisce un fatto positivo, non può però rappresentare l’occasione per un’inutile quanto fastidiosa passerella di esponenti dell’attuale giunta regionale», fa notare la vicepresidente del gruppo di Forza Italia al Senato.
«D’Alfonso e Paolucci non hanno meriti su un procedimento che si chiude dopo anni, mentre invece sono responsabili di un disegno complessivo penalizzante sull’ospedale, che all’interno della nuova rete ospedaliera vede perdere diverse unità operative complesse e una serie di servizi rilevanti che configurano un vero e proprio declassamento da struttura di primo livello a ospedale di base. Anche sul punto nascita siamo in attesa del decreto che annulli la scelta di chiusura operata da questa Regione». (f.p.)
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