Salmonella, Assocasa chiede lo stato di calamità

24 Luglio 2014

L’AQUILA. «Visto il perdurare dello stato in cui si trovano i coltivatori del comprensorio aquilano con il divieto assoluto di innaffiare gli orti, Assocasa chiede al sindaco di dichiarare stato di...

L’AQUILA. «Visto il perdurare dello stato in cui si trovano i coltivatori del comprensorio aquilano con il divieto assoluto di innaffiare gli orti, Assocasa chiede al sindaco di dichiarare stato di calamità». Lo afferma il portavoce Franco Marulli.

«Abbiamo ascoltato alcuni agricoltori», dice Marulli, «i quali ci segnalano lo stato di forte disagio che vivono soprattutto per una mancata informazione circa il presente e il futuro dei loro orti. Viene segnalato che alcuni provvedono a irrigare i campi procurandosi l’acqua dai fontanili pubblici, operazione vietata, alcuni contravvenendo alle vigenti leggi sanitarie, attingono direttamente dal fiume l’approvvigionamento. Le analisi fatte dagli enti preposti individuano la presenza di salmonella dal mese di aprile, altre analisi sono in corso e i risultati ancora non si conoscono, quindi rimane in vigore la delibera che vieta di irrigare i campi. Questo stato di fatto genera malessere e forte tensione tra i coltivatori».

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