Salta il Concerto di Natale: problemi di sicurezza con il cantiere nella chiesa

Impossibile rimuovere i ponteggi in cattedrale per “liberare” le uscite Franceschini (Harmonia Novissima): «Una decisione inevitabile»
AVEZZANO. Salta, dopo 22 anni, il tradizionale Concerto di Natale in cattedrale, uno tra i principali appuntamenti abruzzesi legati alle festività. L’atteso evento, che ha visto le esibizioni di Lucio Dalla, Francesco De Gregori, Vinicio Capossela, Massimo Ranieri e Fiorella Mannoia, solo per citare alcuni degli artisti protagonisti, quest’anno non ci sarà. Harmonia Novissima, l’associazione culturale che da anni organizza l’appuntamento legato al “Premio alla carriera Anna Luce”, è stata costretta ad arrendersi a causa di problemi legati alla ristrutturazione della cattedrale. A metà novembre il concerto era dato per certo, ma sono sopraggiunte complicazioni insormontabili.
L’ORGANIZZAZIONE
Non ci sono le condizioni per garantire l’adeguata sicurezza. Nulla a che fare con l’emergenza pandemica. La cattedrale, dove si svolge l’evento musicale, è oggetto di una ristrutturazione; lavori legati ai fondi del Masterplan Abruzzo. La facciata principale è circondata dai ponteggi e questo, di fatto, rende inutilizzabili tre dei cinque accessi, fondamentali per garantire il deflusso (anche in caso di necessità) per un evento come il Concerto di Natale.
LE RAGIONI DELLO STOP
«Avevamo avviato l’iter a fine settembre, come sempre», rivela Pino Franceschini, presidente di Harmonia Novissima, «eravamo in linea con i tempi e avevamo individuato già una rosa di artisti con i quali stavamo portando avanti le trattative. Avevamo però due incognite: l’agibilità della cattedrale e il possibile aumento dei contagi. La cattedrale è in fase di ristrutturazione e quindi bisognava predisporre delle eventuali modifiche all’impalcatura e ottenere una nuova certificazione, perché con 850 spettatori servivano tutte e cinque le porte disponibili. Contemporaneamente bisognava avviare la vendita dei biglietti, che in genere inizia a fine novembre, ma anche preparare il piano di sicurezza, convocare la Commissione di vigilanza per il pubblico spettacolo e ottenere i pareri favorevoli. Non ci stavamo più con i tempi e abbiamo deciso di fermarci, non senza rammarico».
PRIMO EVENTO ANNULLATO
Dopo 22 anni – la 21ª edizione è stata organizzata nel 2020 in piena pandemia e trasmessa in streaming, con Antonella Ruggiero – Harmonia Novissima ha deciso di fermarsi. Scelta sofferta, visti i successi delle passate edizioni, per un appuntamento che richiama spettatori da più parti d’Italia. «Abbiamo dovuto valutare anche il fattore pandemia», precisa il presidente dell’associazione culturale, «con i contagi che stanno aumentando, avere circa 2mila persone in due sere all’interno della cattedrale poteva anche essere rischioso. Ringraziamo don Claide Berardi e il vescovo Giovanni Massaro per la disponibilità dimostrata. La rosa dei quattro artisti? La teniamo in cassaforte per il 2022». Sull’ipotesi di creare un concerto-evento a porte chiuse, come quello dell’anno passato, Franceschini non si pronuncia. «Lo scorso anno eravamo in pieno lockdown», conclude, «e pensammo a quel tipo di evento perché aveva un senso. Quest’anno è diverso. Per il momento andiamo avanti con la stagione di musica che sta andando molto bene e ha, a oggi, il numero di abbonati più alto d’Abruzzo».
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