Salta il Rustiko, polemiche a Luco
Gli organizzatori accusano. La De Rosa: «Specie di sagra fuorilegge»
LUCO DEI MARSI. Rustiko sì, Rustiko no. E a Luco dei Marsi scoppia la polemica. Il gioco del Risiko in chiave abruzzese doveva essere protagonista nella piazza del centro fucense. Un evento organizzato per fine giugno da “La guerra dei lati” e “Chiodo fisso, Birreria_BeerLab”. Un appuntamento già programmato, con tanto di musica dal vivo, artigianato locale e animazione per bambini. Tutto è saltato.
«Con incontri informali e qualche telefonata c’era stato dato il via libera», spiegano Dante Marraccini e Stefano Mosca Angelucci, ideatori dell’evento, «abbiamo cominciato a chiamare associazioni di Luco e di altri paesi della Marsica per cercare di dare visibilità sia al weekend dell’evento sia all’opera che si stava realizzando. A distanza di una settimana da un incontro in Comune ci viene inviata una mail dall’amministrazione che di fatto annulla l’evento. La cosa che più ci ha sdegnato», concludono i due, «è stata la seguente frase: è evidente come la originale finalità ludico culturale sia stata soppiantata da finalità lucrative». La lunga spiegazione fornita dagli organizzatori sui social è stata seguita da una lettera aperta del sindaco Marivera De Rosa.
«L’amministrazione comunale si è dichiarata fin da subito disponibile a realizzare il gioco, con propri fondi, per consentire lo svolgimento di un torneo, come da richiesta presentata», evidenzia la De Rosa, «a pochi giorni dall’evento, non solo non erano state date indicazioni operative ma, come da locandina, l’appuntamento si era trasformato in una specie di sagra, senza che nessun adempimento di legge fosse stato posto in essere dai promotori. Alla comunicazione del Comune, i proponenti hanno preferito dar luogo a un’immediata polemica sul social piuttosto che chiarire la questione con l’Ente». (e.b.)
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