Salta l’accordo, rinvio sulle Commissioni

AVEZZANO. Fumata nera nelle Commissioni urbanistica e sociale, dove l’assenza di un consigliere di maggioranza, Giancarlo Cipollone, e un po’ di confusione creata dalla nota dell’Avvocatura dello...
AVEZZANO. Fumata nera nelle Commissioni urbanistica e sociale, dove l’assenza di un consigliere di maggioranza, Giancarlo Cipollone, e un po’ di confusione creata dalla nota dell’Avvocatura dello Stato sulla diatriba del seggio conteso tra Annalisa Cipollone e Francesco Paciotti, orientata verso la ricorrente, ha mandato all’aria l’elezione di presidenti e vice. Se ne riparla lunedì alle 18 e alle 19. La partita che sembrava senza storia si è complicata fino alla decisione unanime di rinviare la seduta per capire meglio la portata della nota dell’Avvocatura dello Stato. E ovviamente l’assenza del consigliere. La maggioranza, dopo il ricompattamento, sembrava aver trovato la quadra sulle presidenze di Luigia Francesconi all’urbanistica e di Donato Aratari al sociale. L’operazione, però, complice le due novità dell’ultim’ora, è stata mandata all’aria dalla minoranza che, facendo leva sulla sostanziale parità dei numeri, 11 a 11, ha proposto la divisione delle presidenze: ok alla Francesconi, ma non ad Aratati, proponendo al suo posto il consigliere di opposizione Giovanni Luccitti. Niente da fare. Alla fine non è rimasto che far slittare il tutto. «Evidentemente», commenta il consigliere Domenico di Berardino (Pd), «oltre alla questione del seggio conteso, la maggioranza ancora non è così coesa». (m.s.)
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