Salta l’incidente probatorio sui raid razzisti

3 Luglio 2014

Dovevano comparire ieri mattina davanti al giudice per le indagini preliminari del tribunale di Avezzano, Maria Proia, i testimoni marocchini dei presunti pestaggi a sfondo razzista a settembre a San...

Dovevano comparire ieri mattina davanti al giudice per le indagini preliminari del tribunale di Avezzano, Maria Proia, i testimoni marocchini dei presunti pestaggi a sfondo razzista a settembre a San Benedetto. L'incidente probatorio per il caso che vede coinvolti cinque marsicani è stato rinviato al 15 ottobre a causa dell'assenza dei testi. I marocchini sono infatti irreperibili. Finora erano state sentite le parti offese, ora sarebbe stata la volta degli amici che avevano assistito alla vicenda. Sotto accusa ci sono Dionisio Toracchio, 24 anni, Mario Porreca (18), Cristian Iacobacci (19), Nello Del Gizzi (21), tutti residenti a San Benedetto dei Marsi, oltre al carabiniere di Pescina Alessandro Ferzoco (35). Tra gli accusatori c’è anche Ahmed Bouhachim, investito e finito in ospedale con tibia e perone rotti. Il presunto investitore è Fabio Sante Mostacci (22) che, secondo l’accusa, era alla guida della sua Seat Ibiza. L’altro marocchino che sarebbe stato aggredito è Karim Salah (34). Le parti offese sono assistite dagli avvocati Luca e Pasquale Motta. Gli indagati sono difesi dagli avvocati Callisto e Berardino Terra, Quirino D’Orazio e Paolo Di Cesare. (p.g.)