Saluti romani durante la festa
Ma Biondi minimizza: argomenti anacronistici, pensiamo alle cose da fare
L'AQUILA. Una foto postata sul web, che ritrae i simpatizzanti del neo sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, mentre accennano al saluto romano, accende la miccia e innesca la polemiche. Non solo bandiere di Forza Italia e Fratelli d’Italia, cori da stadio e applausi, ad accogliere Biondi nel quartier generale di corso Vittorio Emanuele, dove è andata in scena la festa del dopo-vittoria, ma anche braccia levate al cielo, nel classico e riconoscibile gesto del saluto romano. Tanto è bastato a scatenare il popolo di Facebook, con commenti al vetriolo in un botta e risposta tra sostenitori del centrosinistra e quelli del centrodestra, che hanno parlato di «semplici gesti di esultanza e di cori inneggianti al sindaco, a cui ha fatto seguito l’Inno di Mameli».
A specifica domanda, nell’incontro con l’onorevole Giorgia Meloni, Biondi ha risposto così: «Abbandoniamo le sterili polemiche e pensiamo, invece, ai cinque anni che ci attendono e alle cose da fare. Il saluto romano? Non credo proprio fosse quello il senso: comunque non è il caso di sottolineare argomenti anacronistici, che non hanno alcun senso».
Un invito ad abbassare i toni e “a godersi la festa”, quello del neo sindaco, che guarda già ai programmi in agenda. «Ci sarà moltissimo da lavorare. Pensiamo a questo».(m.p.)
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