“Salva tribunale”, doppia seduta consiliare

21 Dicembre 2017

S’inizia a Palazzo San Francesco e si riprende a Palazzo Capograssi. Solidarietà da Pratola e Pettorano

SULMONA. Consiglio comunale itinerante domani a Sulmona. Si comincia alle 9 a Palazzo San Francesco con sette punti all’ordine del giorno e poi alle 15 a Palazzo Capograssi per l’approvazione della delibera salva-tribunale. Come hanno già fatto diversi Comuni del circondario, tra cui Pettorano e Pratola. L’assise pratolana proprio ieri ha approvato all’unanimità la delibera condivisa con il territorio e il consiglio dell’Ordine degli avvocati per la salvaguardia del tribunale, che afferma inequivocabilmente la centralità degli elementi sulle ragioni della permanenza del palazzo di giustizia.
Dalle caratteristiche decisive di tribunale di montagna, che garantisce il servizio essenziale della giustizia in aree vaste, decentrate e orograficamente difficili della Valle Peligna, Valle Subequana e Alto Sangro, al rischio reale di ridimensionamento, con la chiusura che scatterà a settembre 2020, della presenza delle forze di polizia, carabinieri e Guardia di finanza che assicurano la sicurezza e il controllo del territorio. «I risparmi di spesa che sono stati posti come motivazione della scelta di chiusura e peraltro non provati», ha sottolineato il sindaco Antonella Di Nino in consiglio, «hanno dato vita a un provvedimento che mortifica le caratteristiche e le specificità dei territori come il nostro. Questa delibera condivisa dovrà impegnare i nostri rappresentanti in parlamento, certamente a partire dall’ormai prossima legislatura, a promuovere tutte le iniziative necessarie a far rivedere al governo quanto stabilito dal decreto attuativo di chiusura del 2012. Nella prossima campagna elettorale, la permanenza del tribunale dovrà essere argomento dirimente soprattutto per chi ambisce a rappresentare questa parte del territorio». Il tribunale è al primo posto per efficienza in Centro-Sud Italia e al quinto nella classifica generale dei tribunali italiani. Primati importanti, raggiunti nonostante il blocco del turn over imposto dopo la riforma dei presìdi giudiziari e la chiusura fissata dei cosiddetti tribunali minori, tra cui quelli abruzzesi di Sulmona, Avezzano, Lanciano e Vasto.
Il tribunale è stato tra i primi in Italia ad attivare l’informatizzazione delle cause civili, attraverso il processo telematico, che ha concesso la riduzione del contenzioso. Le pendenze penali sono state ridotte del 51%, quelle civili del 31% e quelle del contenzioso ordinario del 41%. (f.p.)
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