Salvaguardia di orsa e cucciolo: rispuntano i divieti a Roccaraso
ROCCARASO. Troppi curiosi a Roccaraso per la presenza dell’orsa Bambina e del suo cucciolo. Per questo il Comune di Roccaraso, dove i plantigradi sono stati avvistati e inseguiti da un’auto nei...
ROCCARASO. Troppi curiosi a Roccaraso per la presenza dell’orsa Bambina e del suo cucciolo. Per questo il Comune di Roccaraso, dove i plantigradi sono stati avvistati e inseguiti da un’auto nei giorni scorsi, rispolvera l’ordinanza. Il Comune ricorda in particolare che è vietato «avvicinarsi a esemplari di orso bruno marsicano a piedi, in auto e con qualunque mezzo a distanze inferiori a 300 metri». Vietato «illuminare con qualsiasi lampada e altre fonti luminose gli esemplari di orso se non per attività di dissuasione, messe in atto esclusivamente da personale autorizzato». Le sanzioni previste vanno da 25 a 500 euro. Inoltre è fatto divieto di «alimentare l’esemplare di orso in qualsiasi modo, anche rendendo disponibili fonti trofiche destinate a specie animali domestiche». E, ancora, «non si può ostacolare il lavoro delle squadre deputate alla dissuasione né è possibile lasciare all’aperto e in luogo accessibile i cassonetti dell’umido, fino a nuove disposizioni». Tutte disposizioni contenute in un provvedimento che in paese è stato adottato nel 2021 quando scorrazzava Carrito, l’orso investito e ucciso lo scorso gennaio a Castel di Sangro.

