Salvati in testa ma sale di Giandomenico

23 Marzo 2016

L’iniziativa del Centro: Di Masci al terzo posto, non mollano il sindacalista Verrocchi e il grillino Guido

SULMONA. Continua l’iniziativa del Centro sulle prossime elezioni per il rinnovo del consiglio comunale che si svolgeranno a Sulmona il prossimo mese di giugno.

E continua la cavalcata solitaria dell’ex consigliere comunale e provinciale Roberta Salvati che anche dopo il terzo scrutinio si conferma la più votata dei sulmonesi arrivando a sfiorare i 150 voti.

Al secondo posto balza a sorpresa, il candidato di Sovranità, Alberto Di Giandomenico che con 63 voti sopravanza di un soffio Bruno Di Masci che scende al terzo gradino della classifica.

Conferme arrivano anche per il sindacalista Emanuele Verrocchi (40) e per il grillino, Antonio Guido (33), quest’ultimo vera sorpresa di questa prima parte del sondaggio: i due si confermano al quarto e quinto posto.

Dietro di loro un terzetto: Claudio Cottone per il centrodestra, Enzo Intenza per il centrosinistra e Gabriella Di Girolamo per il Movimento 5 Stelle, tutti con 21 consensi. Subito dopo si piazza Anna Maria Casini (20), finora unico candidato ufficiale presentato da una coalizione di cinque liste civiche, che fanno riferimento all’assessore regionale per le aree interne, Andrea Gerosolimo.

Entra in classifica anche l’ex vicepresidente del consiglio comunale ed esponente di spicco di Forza Italia, Luigi La Civita, che con 17 consensi si piazza subito dopo la coppia Carlo Alicandri Ciufelli - Valentino Casciato (18).

Avanzano in classifica anche il presidente dell’Ascom Fidi, Claudio Mariotti (15), e l’ex vice sindaco Maria Luisa Taglieri (14).

Mentre ribadiscono le loro posizioni l’ex sindaco Fabio Federico e Anna Berghella. Fuga solitaria anche tra i consiglieri comunali con Giovanni Bartolomucci che con 46 voti doppia tutti gli altri aspiranti tra i quali si distingue Alessandro Pantaleo, ex consigliere comunale, fedelissimo dell’assessore regionale Gerosolimo e prossimo candidato in appoggio ad Anna Maria Casini che con la democratica Eleonora Mesiano si divide la seconda piazza con 18 voti.

A seguire Davide Cacchioni (17), e Fabio Ranalli (16), ma quest’ultimo non potrà partecipare alle prossime elezioni sotto le insegne del Pd dopo la sospensione da parte della commissione di garanzia del suo partito (vedi articolo a fianco). Sospensione che, va detto, potrebbe essere anche annullata dal ricorso che sia lui che l’altro consigliere comunale raggiunto dal provvedimento potrebbero inoltrare nei prossimi giorni. La commissione competente a decidere è presieduta dall’ex senatore e presidente emerito del Senato, Franco Marini. Il tutto a fronte di un verdetto quanto mai incerto. Insomma, la competizione si fa sempre più interessante e, probabilmente, visto che le manovre sono ancora in corso in tutti gli schieramenti, ci potrebbe anche essere qualche sorpresa.

Claudio Lattanzio

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