Salve migliaia di pecore bloccate dalla neve

23 Ottobre 2018

Castel del Monte, ovini sorpresi in quota per la transumanza estiva. Poi sono stati caricati sui camion

CASTEL DEL MONTE. La neve ha colto di sorpresa gli allevatori, ieri mattina, bloccando a Campo Imperatore, a quota 1.600 metri, circa tremila capi ovini ancora all’alpeggio per la transumanza estiva. Solo grazie all’intervento tempestivo del sindaco di Castel del Monte, Luciano Mucciante, e del presidente della Provincia, Angelo Caruso, che con un’azione sinergica hanno attivato i mezzi per liberare la strada, è stato possibile riportare a valle un migliaio di capi che erano all’interno dei recinti. «Sono stato allertato alle 7 della situazione di pericolo che si era creata a Campo Imperatore», racconta Mucciante, «dove sei allevatori, alcuni locali, altri provenienti dalla Puglia, avevano ancora le greggi al pascolo. L’improvvisa nevicata ha bloccato migliaia di capi ovini ad alta quota, impedendo agli allevatori di raggiungere gli stalli. Ho avvertito Caruso che ha dato disponibilità a intervenire per permettere il transito dei Tir». L’accesso a Campo Imperatore è stato liberato dai mezzi del Comune di Castel del Monte nel tratto compreso tra Racollo e Santo Stefano, mentre la Provincia ha battuto la strada di collegamento di Fonte Cerreto con Campo Imperatore. «La bufera delle prime ore del mattino ha bloccato le greggi in alta quota», spiega Mucciante. «Siamo riusciti a far salire i Tir che dovevano caricare le pecore, in particolare un migliaio di capi ovini e bovini di un’azienda di Manfredonia, in Puglia, che erano ancora sul Gran Sasso per la transumanza estiva». In pochi minuti sono caduti una trentina di centimetri di neve, che hanno impedito il passaggio dei mezzi di trasporti pronti a caricare gli armenti. Solo grazie all’intervento dello spartineve è stata liberata la strada consentendo alle greggi di scendere più a valle. «Circa duemila capi sono ancora a Campo Imperatore, al sicuro nei recinti», fa sapere Mucciante. «Provvederemo al trasferimento nei prossimi giorni». Il prolungamento del periodo di transumanza estiva, che per i pastori della zona di Castel del Monte, Santo Stefano, Barisciano e Paganica, è verticale, ovvero dagli allevamenti del paese alle alture di Campo Imperatore, a quota 1.600-1.700 metri, si è prolungato quest’anno a causa di un’ottobrata particolarmente mite.
©RIPRODUZIONE RISERVATA