Salviano da riqualificare, ecco 40mila euro

3 Gennaio 2021

Cosimati (Fdi) plaude al gioco di squadra giunta-Regione e chiede azioni per i ricercatori del Crua

AVEZZANO. Iride Cosimati, plaude «al gioco di squadra con il Comune e la Regione», che ha portato fondi per il Salviano, gli impianti di tennis, le parrocchie e la nascente area dei cani, lungo la Panoramica, e spinge sull’acceleratore affinché Comune e Regione lavorino in sinergia per portare fuori dalle secche il Consorzio di ricerca unico abruzzese di via Pertini (Crua). «Col lavoro di sensibilizzazione verso gli organismi regionali per destinare risorse per Avezzano e la Marsica», sostiene Cosimati, «grazie all’assessore al Bilancio, Guido Liris, e alla collaborazione del Comune di Avezzano, abbiamo ottenuto numerosi contributi che, specialmente in questo difficile periodo, assumono particolare rilevanza per le attese di numerosi cittadini». I fondi destinati al Comune, inseriti nel bilancio di previsione 2021-2023, riguardano la valorizzazione, recupero e messa in sicurezza del monte Salviano sul versante Avezzano-Cese (40mila euro); 20mila per il rifacimento dei campi da tennis; 10mila da destinare alle parrocchie; 15mila per il progetto dell’area cani messo in cantiere dall’Ente. L’ex presidente del consiglio comunale, comunque, è in azione anche per «la predisposizione delle schede del Masterplan per il rifacimento delle infrastrutture acquedottistiche e fognarie, ormai obsolete, che saranno presentate dal Comune alla Regione». Cosimati (Fdi), seppur sui banchi di minoranza, quindi, punta a fare da raccordo tra i due Enti anche sul rilancio del Crua. «Ritengo», spiega, «che vada rivista l’importante questione del Centro di ricerca, con la partecipazione del perché Comune. Formalizzerò, pertanto, la richiesta della revoca della decisione di uscire dal Crua adottata dal commissario prefettizio, Mauro Passerotti. Continuerò con passione a portare avanti l’impegno per la mia amata città. Chiederò al presidente della Regione, Marco Marsilio, che nel suo programma di mandato aveva sostenuto la valorizzazione dei centri di ricerca che avessero una programmazione sostenibile, nonché l’assessore al Bilancio e alle aree interne, Liris, e il vicepresidente Emanuele Imprudente, delegato all’Agricoltura, di mettere in campo finanziamenti e progetti per rilanciare il centro di ricerca unico che ha tutte le caratteristiche per diventare un’eccellenza nel panorama regionale». (m.s.)