San Benedetto in lotta coi tumori

Donazioni e racconti per raccogliere fondi destinati ai malati
SAN BENEDETTO DEI MARSI. In fila per donare: la kermesse all’insegna della solidarietà all’anfiteatro Marruvium di San Benedetto dei Marsi, organizzata dal Comune in sinergia con le associazioni di volontariato per raccogliere fondi destinati a sostenere la lotta contro il cancro, con evento clou stasera, ha mosso i primi passi in un clima di intensa partecipazione in paese, dove al banchetto allestito davanti alla Domus, per la raccolta fondi, c’era tanta gente in coda. «Persone di ogni estrazione sociale che hanno voluto testimoniare, concretamente, la loro solidarietà all’iniziativa a scopo benefico», afferma il sindaco Quirino D’Orazio, «ciò rappresenta un messaggio di speranza». La manifestazione, che ha aperto i battenti ieri pomeriggio alle 18 fuori dalle mura dell’anfiteatro di Marruvium, col “Mercatino della solidarietà”, è apripista dello spettacolo di stasera. Un evento per sottolineare la forza d’animo con i cui i malati oncologici affrontano il percorso curativo. Spettacolo presentato da Donato Angelosante, col contributo di Katia Cannita e Tina Sidoni, oncologhe dell’ospedale San Salvatore dell’Aquila, e Simona Carboni, ginecologa alla clinica l’Immacolata di Celano, e la partecipazione di artisti e attori. Alle 20.30, sempre nel sito archeologico, andrà in scena la rappresentazione dello spettacolo “Confessioni d’amore”, frutto di un progetto scolastico premiato a livello nazionale voluto dalla dirigente Maria Gigli, scritto e diretto dal regista Donato Angelosante, curato dalle docenti Tina Percossi, Maria Babbo, Cinzia Ranalletta ed Elietta Castellucci. Il ricavato della raccolta fondi dell’evento con fini solidali, patrocinato da ministero dei Beni culturali, soprintendenza, Regione, Provincia e Comunità montana Montagna marsicana, sarà devoluto a favore dell’associazione “I Girasoli”, da anni impegnata nella tutela del malato oncologico, e del progetto “Viva”, ideato dall’équipe medica dell’ospedale San Salvatore dell’Aquila per coprire le spese dei trattamenti lenitivi alle pazienti oncologiche.
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