San Bernardino, l’altare non piace

Petizione on line contro l’opera di suor Michelangela Ballan, architetto
L’AQUILA. Inaugurati e consacrati l il nuovo altare della basilica di San Bernardino e il nuovo ambone, in uno stile modernissimo, costruiti con un unico blocco di pietra bianca, da subito sembrano non essere piaciuti a molti aquilani. Da qualche giorno infatti è partita una raccolta firme telematica per chiedere la rimozione delle opere progettate dall’architetto suor Michelangela Ballan delle suore Apostoline. «L’altare e l’ambone appena installati nella basilica di San Bernardino a, oltre a denotare gravi incongruenze liturgiche e storiche (basti pensare allo stravolgimento del trigramma IHS, privato della nativa croce), costituiscono un oltraggio intollerabile al decoro del più prezioso monumento cittadino e alla dignità stessa della popolazione, oltreché un pericoloso precedente in tema di recupero dei beni storico-artistici dopo i disastri causati dal sisma. Invitiamo tutti a sottoscrivere per rimuovere con urgenza questo scempio. L’iniziativa vuole essere come un monito verso iniziative future sul patrimonio artistico cittadino dove si auspica una maggiore attenzione verso possibili coesistenze di opere d’arte ontemporanea in edifici storici», è scritto nella petizione che è possibile firmare sul sito http://www.petizioni24.com. Le opere sono piaciute, invece, al ministro provinciale dei Frati Minori d’Abruzzo, padre Carlo Serri che a proposito dell’altare, in particolare, aveva detto: «È stato posizionato sull’arco trionfale del presbiterio, e offre la possibilità di una più dignitosa celebrazione liturgica. L’altare è una scultura quadrangolare, che nella parte anteriore porta l’incisione del nome di Gesù: IHS. Questo simbolo riassume visibilmente tutta la predicazione di san Bernardino. Nella parte posteriore dell’altare è inciso il simbolo del Tau, tanto caro a san Francesco, perché secondo la Bibbia questo è il segno inciso dall’angelo di Dio sulla fronte dei redenti. Nel Tau sono collocate le reliquie di san Francesco, santa Chiara, san Bernardino e del martire san Cesidio da Fossa, che sintetizzano la storia della santità francescana».
Michela Corridore
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