San Bernardino riapre per la processione

Stop di 4 giorni ai lavori per l’odierno corteo del Cristo Morto e i riti pasquali Dopo le feste i fedeli potranno visitare la basilica solo nei fine settimana
L’AQUILA. Quattro giorni di interruzione dei lavori, da ieri a domenica, permetteranno agli aquilani di fruire della basilica di San Bernardino sia questa sera per la processione del Venerdì Santo che per le celebrazioni di Pasqua. La 63esima edizione della solenne processione aquilana del Cristo morto, infatti, prenderà le mosse intorno alle 20 proprio dalla chiesa, una delle più belle della città e una delle pochissime aperte in centro storico, che è stata interdetta ai fedeli dall’inizio di febbraio. Una chiusura che si è resa necessaria per motivi di sicurezza come spiegano dal Provveditorato alle opere pubbliche, stazione appaltante dei lavori di restauro, condotti in collaborazione con la Soprintendenza. Nelle settimane scorse, infatti, è stata smontata per essere restaurata la Crocifissione di Aert Mytens, dipinta nel 1599 per la chiesa, una tela di 52 metri quadrati. «L’enorme dipinto in questi giorni resterà in un angolo della basilica inaccessibile ai fedeli» come spiega il rettore, padre Francesco Rossi. «Anche le cappelle laterali resteranno interdette. In ogni caso, sarà possibile partecipare a tutte le celebrazioni eucaristiche del periodo. Dopo Pasqua, probabilmente, la chiesa sarà aperta solamente nei fine settimana». NAVATE LATERALI. Andranno avanti fino a dicembre i restauri delle navate laterali, ultima parte mancante del lavoro cominciato dopo il sisma del 2009. La basilica, infatti, è stata riconsegnata alla città nel 2015 dopo un importante intervento strutturale e di restauro delle navate centrali, reso possibile grazie a un finanziamento del Cipe di circa 25 milioni di euro, utilizzato in gran parte. In quell’occasione fu fatto anche il restauro del soffitto ligneo, grazie a una donazione della fondazione della Cassa di Risparmio. Solo da qualche mese, tuttavia, sono cominciati i lavori sugli stucchi e gli apparati decorativi delle navate laterali, diretti dall’architetto del Provveditorato Maurizio D’Antonio e dalla storica dell’arte, Bianca Maria Colasacco della Soprintendenza.
MAUSOLEO. Hanno preso il via anche i restauri del mausoleo di San Bernardino: verranno riportati all’antico splendore sia l’affresco del Cenatiempo, sia la struttura di Silvestro dall’Aquila. Questa fase di restauro dovrebbe essere completata per la festa di San Bernardino, il 21 maggio prossimo. Fino a quella data presumibilmente il mausoleo resterà coperto.
FINE LAVORI. La conclusione delle opere è prevista a fine anno quando la tela verrà rimessa al suo posto e le cappelle saranno liberate dai punteggi.
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