«San Cosimo terra di nessuno Serve una maggiore cura»
PRATOLA PELIGNA. Chiedono più attenzione per monte San Cosimo e lo fanno proprio nel giorno un cui si sarebbe dovuta tenere la classica passeggiata nella zona. L’appuntamento previsto per ogni primo...
PRATOLA PELIGNA. Chiedono più attenzione per monte San Cosimo e lo fanno proprio nel giorno un cui si sarebbe dovuta tenere la classica passeggiata nella zona. L’appuntamento previsto per ogni primo venerdì di marzo, oggi non si terrà proprio a causa dei problemi di accesso al monte. A chiedere attenzione sono alcune associazioni di Pratola. «Dopo tante iniziative intraprese in passato e legate all’impegno del compianto Emiliano D’Andreamatteo», afferma Roberto Di Cesare dell’associazione Idea Progetto, «oggi la zona resta terra di nessuno a causa della presenza dei cartelli che segnalano l’elettrosmog dovuto alle antenne per le comunicazioni e alla servitù militare che limita gli accessi e contro la quale da anni l’associazione Valle Futura di Roberto Santilli si batte per ottenere la smilitarizzazione e la riconsegna ai cittadini. Vogliamo riappropriarci della zona dove si sono tenute tante iniziative di pace e socializzazione». L’appello è rivolto ad amministratori e politici locali a cui si chiede di poter intervenire in modo più incisivo sulle questioni legate a monte San Cosimo che in tanti vorrebbero trasformare in base di protezione civile. (f.c.)
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