San Demetrio, carabinieri chiudono 2 bar

9 Marzo 2017

I militari e l’Asl hanno riscontrato irregolarità igienico-sanitarie. Guidavano ubriachi: 4 denunce

L’AQUILA. I carabinieri della compagnia e i militari del Nas di Pescara hanno denunciato 7 persone, di cui 5 per guida in stato in stato di ebbrezza alcolica, una per falsità materiale e una per falsificazione di biglietti e rifiuto di indicazioni sulla propria identità. Giovani e meno giovani, dai 23 ai 51 anni, le cinque persone, tutte italiane del posto, fermate alla guida delle rispettive auto e trovate non in regola con le prescrizioni del Codice della strada. Due delle cinque infatti sono state deferite per guida in stato di ebbrezza all’esito del controllo mediante etilometro, mentre le altre due per il rifiuto di sottoporsi al previsto esame tossicologico. Dei denunciati, ben quattro sono stati fermati nel corso di una sola nottata nella fine settimana scorsa, periodo durante il quale è altissima l’attenzione dei militari per tale tipologia di violazioni, al fine di frenare il fenomeno delle “stragi del sabato sera”.

Il serrato controllo alla circolazione stradale ha portato anche alla denuncia di H.I., classe 1994, di origini egiziane, trovato in possesso di un permesso internazionale di guida, apparentemente rilasciato dalle autorità egiziane, risultato falso. I carabinieri della Compagnia agli ordini del capitano Francesco Nacca, unitamente ai colleghi del Nas di Pescara, hanno poi passato al setaccio anche diversi esercizi commerciali della zona. Tre i bar di San Demetrio ne’ Vestini ai quali sono state elevate contestazioni: in tutti e tre gli esercizi sottoposti a controllo sono stati riscontrati locali in precarie condizioni igienico – sanitarie e privi dei requisiti strutturali, in un caso anche perché dichiarati inagibili a seguito del sisma del 2009; in tutti e tre i bar è stata riscontrata l’omissione riguardo alle comunicazioni obbligatorie relative agli alimenti contenenti allergeni non fornite agli avventori. In uno dei tre bar è stata riscontrata infine anche l’attivazione abusiva di un laboratorio, di un magazzino e di una dispensa in assenza delle previste comunicazioni all’autorità sanitaria. Alla luce delle irregolarità contestate è stato chiamato il personale Asl che preso atto delle risultanze acquisite, ha disposto l’immediata chiusura di due dei tre bar sottoposti a controllo. Ai titolari degli esercizi sono state inflitte sanzioni amministrative per un ammontare di 8mila euro.

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