San Demetrio, pranzetto di San Giuseppe

19 Marzo 2015

SAN DEMETRIO. Torna l'antico rito del pranzetto di San Giuseppe. Una tradizione che affonda le radici in epoche lontane, quando le famiglie benestanti di San Demetrio offrivano un pasto caldo ai...

SAN DEMETRIO. Torna l'antico rito del pranzetto di San Giuseppe. Una tradizione che affonda le radici in epoche lontane, quando le famiglie benestanti di San Demetrio offrivano un pasto caldo ai poveri del borgo. In occasione della festa del 19 marzo, la pro-loco vestina ripropone “il pranzetto di San Giuseppe”, nella storica piazzetta di Cardabello. «In passato» spiega Giuseppina Riocci, presidente della pro-loco «si partiva dalla chiesa dell'Annunziata e si arrivava alla piazzetta di Cardabello portando in processione la statua di San Giuseppe, che operava la sacralizzazione dello spazio sociale, purificandolo dalle forze negative. Con questa iniziativa intendiamo rivitalizzare le nostre radici, esorcizzando la crisi dello sradicamento sociale e culturale: il pranzetto di San Giuseppe , rito antico tanto caro alla comunità sandemetrana, è un messaggio volto a ricreare un'identità culturale, che rischia di perdersi nella memoria». La festa popolare diventa, così, rito nuovo e antico, incontro tra mondo rurale e urbano, continuità tra passato e presente, sintesi di una nuova appartenenza.