San Demetrio, problemi di viabilità

11 Luglio 2015

L’apertura contemporanea di alcuni cantieri per la ricostruzione sta creando disagi ai cittadini

SAN DEMETRIO. Estate rovente per il comune vestino. E non solo per le elevate temperature degli ultimi giorni.

L'apertura, in contemporanea, di una decina di cantieri della ricostruzione, in pieno centro, ha reso difficoltoso il transito nelle strade principali, dove si concentrano attività commerciali, banca, farmacia e uffici postali. Quattro i cantieri su via Nazionale, due su Via Madonna dei Raccomandati; ponteggi anche lungo via Sant'Antonio e in piazza Garibaldi, occupata per un terzo dai lavori in corso. La strada che taglia a metà San Demetrio, via Nazionale, è ostruita in più punti da impalcature e mezzi pesanti in movimento. L'unico percorso alternativo, per metà a senso unico, passa per il quartiere di Sant'Antonio. Ma, anche in questo caso, i puntellamenti per la messa in sicurezza di uno dei palazzi storici del paese, proprio accanto alla sala Aurora, occupano metà della careggiata. Come se non bastasse, la strada sbocca all'incrocio con la chiesetta di Sant'Antonio, la zona più colpita dal terremoto, dove si contano decine di abitazioni crollate. Non va meglio nella parte alta del comune vestino, che da via Nazionale costeggia la Madonna dei raccomandati fino a salire al polo scolastico, al campo sportivo e alla chiesa costruita dopo il sisma. Il crollo di parte della chiesa principale, un tempo nota per l'antico rito pasquale della Madonna rossa, ha costretto a issare una rete di impalcature e puntellamenti che hanno ristretto notevolmente la carreggiata. Transitare, a piedi come in auto, è un'impresa. I residenti chiedono l'intervento immediato dal sindaco, Silvano Cappelli: «Il problema della viabilità nel centro storico, soprattutto negli ultimi mesi con l'apertura dei numerosi cantieri edili impegnati nella ricostruzione, necessita di una soluzione urgente» scrive in una lettera aperta, Paola Lombardi «ogni giorno, per noi cittadini, percorrere le strade del centro è diventato molto pericoloso, anche a causa delle soste selvagge sui marciapiedi, in prossimità degli incroci o semplicemente in divieto di sosta. Per risolvere il problema basterebbe adottare qualche modifica temporanea nei sensi unici». I cittadini sollecitano risposte. E inteventi sulla viabilità che rendano più agevole gli spostamenti in uno dei centri più popolosi e frequentati dell'aquilano.

Monica Pelliccione

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