San Demetrio, svaligiata una villa

Terzo furto in dieci giorni, cresce l’allarme tra i residenti che si dicono pronti a organizzare le ronde
SAN DEMETRIO NE’ VESTINI. È allarme furti a San Demetrio ne’ Vestini. Dopo l’ennesimo colpo, messo a segno venerdì scorso (il terzo in soli dieci giorni), scatta la protesta dei residenti che chiedono maggiori controlli. Gli abitanti del centro vestino si dicono pronti a organizzare ronde nelle diverse frazioni, soprattutto nei quartieri periferici, bersaglio privilegiato dei malviventi. Venerdì scorso è stata presa di mira una villa di proprietà del titolare di una ditta edile. Identica la tecnica dei due furti precedenti: i ladri sono entrati dal retro, forzando una finestra e hanno agito indisturbati, mentre i proprietari erano fuori casa. Stando a una prima ricostruzione, il furto è avvenuto intorno alle 19. I malviventi hanno portato via oggetti preziosi e denaro, custoditi nei due piani dell’abitazione. La villa si affaccia su una strada principale del paese, adiacente alla chiesa parrocchiale, dove alle 18 viene celebrata la messa e dove il flusso di fedeli è continuo. «Siamo sconcertati e preoccupati per quanto sta avvenendo», dicono alcuni residenti. «Tre furti in soli dieci giorni sono il segnale evidente della presenza di microcriminalità e fanno alzare la soglia di allarme. Chiediamo una sorveglianza costante del territorio con il pattugliamento delle frazioni. Siamo pronti anche a organizzare delle ronde per proteggere le nostre famiglie». Anche il sindaco Silvano Cappelli si dice preoccupato: «Ho chiesto al comando carabinieri, che è stato rafforzato con nuovo personale, maggiori controlli sul territorio, nelle frazioni e nelle aree Map, le più popolose», dice il sindaco. «Il nostro paese era un’isola felice. Ma qualcosa evidentemente sta cambiando».
Monica Pelliccione
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