San Franco, Assergi festeggia con la comunità di Roio
L’AQUILA. Oggi alle 11 la comunità di Assergi celebrerà San Franco. «La festa quest’anno avrà un tono ancora più solenne», commenta don Manuel Enrique Cepeda Pino, parroco di Assergi, «perché ci...
L’AQUILA. Oggi alle 11 la comunità di Assergi celebrerà San Franco.
«La festa quest’anno avrà un tono ancora più solenne», commenta don Manuel Enrique Cepeda Pino, parroco di Assergi, «perché ci stiamo preparando alla celebrazione dell’anniversario della morte del santo, che si celebrerà nel 2020. Per questo motivo, alla ricorrenza parteciperà anche la comunità di Roio – guidata da don Osman Prada – terra natale del santo, così da inaugurare solennemente il gemellaggio tra le due popolazioni, in preparazione dell’anniversario».
San Franco nacque a Roio, sotto il pontificato di Adriano IV (1154-1159) da famiglia di contadini benestanti. Sotto la guida di un sacerdote del paese, Palmerio, fece i primi studi. Entrò poi nel monastero benedettino di San Giovanni Battista di Lucoli, dove rimase venti anni, dopo i quali si allontanò per vivere da eremita. Ad Assergi avvenne l’episodio del bambino in fasce salvato dalla bocca di un lupo. Pure la fantasia degli artisti, pittori e scultori, vi si è ispirata fin dai tempi più antichi e il santo viene sempre rappresentato con accanto un lupo che tiene un bambino in bocca. Per la sua intercessione avvennero numerosi miracoli. In tutti i secoli folle di pellegrini, specialmente dall'aquilano e dal teramano, si sono recate a pregare sul suo sepolcro e i pellegrinaggi continuano ancora con la visita nella cripta dove si conservano le reliquie del santo.
Oggi la festa ad Assergi che continua a essere per tutti i cristiani un punto di riferimento di vita e spiritualità Cristiana. La messa verrà celebrata da padre Franco, cappuccino, della comunità del santuario della Madonna dei sette dolori, insieme a padre Vincenzo, don Osman e don Manuel.
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