San Lorenzo, primo passo per il recupero

15 Febbraio 2021

Disposta la relazione geologica propedeutica ai lavori di ristrutturazione della chiesetta cistercense

L’AQUILA. Sul monte Serra, nella frazione di Roio Poggio, tra gli alberi di una fitta pineta, spuntano i resti della chiesetta cistercense di San Lorenzo della Serra, considerata uno dei primi esempi di architettura gotica nell’Aquilano. Un posto molto caro agli abitanti della zona, che è stato gravemente danneggiato dal terremoto, tanto da essere ormai inaccessibile perché pericolante. Dopo quasi 12 anni dal sisma, anche per questa piccolo edificio religioso arrivano segnali di rinascita. Nei giorni scorsi, infatti, il nuovo segretario regionale ai Beni culturali, Nicola Macrì, ha sottoscritto una determina per l’affidamento «dell’incarico professionale per la redazione della relazione geologica e l’esecuzione delle prove geotecniche e geofisiche». Un primo passo verso i lavori di consolidamento, restauro e miglioramento sismico della chiesa. Le verifiche nel sottosuolo, infatti, sono preliminari rispetto alla progettazione dell’intervento e verranno finanziate con una parte dei fondi Cipe stanziati nel 2017: circa 15 mila euro su un totale di 75 mila. Le prove sul terreno dureranno un mese, mentre i lavori dovrebbero completarsi in 17 mesi, a fronte di un importo di 700 mila euro. L’incarico arriva a seguito dell’annullamento da parte dello stesso Segretariato di un appalto analogo, in autotutela. Nella precedente delibera si legge, infatti: «Viste le operazioni di apertura delle offerte svolte in data 4 gennaio 2021 con cui si è preso atto della partecipazione di un solo operatore economico e che questa amministrazione è incorsa in un errore materiale relativamente agli importi posti a base di gara e agli oneri della sicurezza non soggetti a ribasso, si rileva la necessità di annullare la procedura di gara, in quanto inficiata da errore materiale, e di procedere con l’indizione di una gara ex novo per l’affidamento dell’incarico professionale».
Questa seconda procedura, dovrebbe dunque essere definitiva. Ad aggiudicarsi la gara uno studio tecnico di Pescara, guidato da Luigi Vasile, per un importo complessivo pari a 12.645 euro, escluse le imposte.
Le indagini geologiche rappresentano un segnale importante per gli abitanti della frazione che nel 2011, viste le condizioni disastrose in cui versava l’antico manufatto medievale, decisero di realizzare una piccola cappella in legno nello spazio antistante con la raccolta fondi pervenuti dalla vendita del calendario “Roio, in cammino con la fede”, realizzato grazie all'interessamento dell’associazione dei “Cavalieri del ringraziamento”, presieduta da Elvio Perilli, e grazie agli scatti del fotoreporter romano Marco Iacobucci. La speranza è che nel giro di un paio di anni si possa tornare a varcare la porta della piccola, ma preziosa chiesetta, e ad ammirare i suoi ricchi affreschi.
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