San Raffaele, manca l’intesa sui licenziamenti annunciati
SULMONA. Nulla di fatto nell’incontro di ieri mattina in Regione tra i sindacati e la clinica San Raffaele. La casa di cura sulmonese conferma i 14 esuberi, annunciati nei mesi scorsi a causa del...
SULMONA. Nulla di fatto nell’incontro di ieri mattina in Regione tra i sindacati e la clinica San Raffaele. La casa di cura sulmonese conferma i 14 esuberi, annunciati nei mesi scorsi a causa del mancato adeguamento delle tariffe regionali alle prestazioni convenzionate con il sistema sanitario delle terapie spinali. «Purtroppo abbiamo riscontrato una totale chiusura della proprietà», interviene Anthony Pasqualone della Fp Cgil, «avevamo proposto anche l’attivazione di ammortizzatori sociali per dare un po’ di respiro alla società e di tranquillità ai dipendenti, ma ci è stato risposto di no. Purtroppo il tempo scorre e i licenziamenti scatteranno a breve. Più ottimisti Mauro Nardella e Araceli Ferretti della Uil, dopo che l’adeguamento del budget che permette di scongiurare i 14 licenziamenti è stato assicurato dall’assessore regionale Nicoletta Verì intervenuta telefonicamente in prefettura. «Abbiamo ribadito l’importanza della clinica» spiegano, «come unica struttura che eroga prestazioni di altissima qualità attraverso un sistema integrativo e non concorrenziale con il pubblico». (f.p.)
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