San Raffaele, presidio contro i tagli

14 Marzo 2019

Oggi l’assemblea coi lavoratori e domani l’incontro in Regione

SULMONA. Un’assemblea-presidio per impedire i licenziamenti annunciati nelle scorse settimane. Arriva la prima azione di protesta dei sindacati contro i 14 esuberi minacciati dalla clinica San Raffaele. Cgil, Cisl e Uil hanno convocato per oggi un’assemblea con lavoratrici e lavoratori della clinica, mentre per domani è previsto un nuovo incontro in Regione.
Il presidio si terrà nel piazzale della casa di cura di Sulmona dalle 13 alle 15 per discutere della procedura di licenziamento collettivo avviata dalla struttura sanitaria nel mese di gennaio e che riguarda 14 dipendenti. «Continuiamo a ribadire con forza il nostro no ai licenziamenti e riteniamo che la procedura vada revocata immediatamente al finedi evitare qualsivoglia strumentalizzazione», incalzano Anthony Pasqualone della Fp Cgil, Michele Tosches della Fp Cisl e Antonio Ginnetti della Uil Fpl. «La nostra volontà è quella di voler risolvere positivamente la vertenza in atto mediante un confronto leale e costruttivo con la Regione e con la proprietà della San Raffaele. Continueremo con ogni mezzo a disposizione a difendere il diritto al lavoro di chi da anni garantisce con il massimo impegno e con spirito di abnegazione un servizio sanitario di qualità e per questo motivo rivolgiamo un appello alle istituzioni e alla cittadinanza a partecipare al presidio di domani». Raccoglie l’appello il sindaco di Sulmona Annamaria Casini. «Terremo alta l’attenzione su questo tema così come già è stato fatto, per esempio, nell’incontro avuto con il direttore regionale Muraglia lo scorso giovedì in cui si è parlato anche della questione San Raffaele», dice. «Continueremo a sollecitare la Regione per risolvere la vertenza sia per quel che riguarda l’impatto occupazionale che per i servizi erogati». (f.p.)
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