San Sebastiano, il sindaco firma l'ordinanza per l'orsa Amarena / Video

3 Luglio 2017

Le continue incursioni del plantigrado stanno mettendo a rischio l'incolumità di cittadini e animali. Scatta il divieto di inseguire i selvatici, ma anche di sparare

BISEGNA. Prima l'ordinanza del sindaco, poi le "pattuglie" di guardiaparco e volontari. L'orsa Amarena sta davvero cambiando la vita agli abitanti di San Sebastiano dei Marsi, la frazione di Bisegna (L'Aquila) incastonata nel Parco nazionale d'Abruzzo e rinomata per la presenza costante dell'orsa ghiottona. E proprio la presenza quotidiana del plantigrado e delle sue scorribande in paese ha spinto il sindaco di Bisegna, Antonio Mercuri, ad emettere un’ordinanza che tuteli sia l'orsa che i cittadini.

Alcuni paesani infatti, per dissuadere l'orsa a depredare orti e giardini, potrebbero usare petardi o addirittura armi da fuoco in piena notte. Da qui il "divieto di inseguire la fauna selvatica e in particolare gli orsi nei centri abitati, anche con automobili ed altri mezzi, al fine di garantire la pubblica incolumità; mantenere la distanza di sicurezza e di attenersi scrupolosamente alle raccomandazioni e direttive impartite dagli operatori di pubblica sicurezza. L’assoluto divieto di utilizzo di petardi, armi e/o strumenti similari di qualsiasi genere a scopo dissuasivo onde evitare il disorientamento dell’orso, con pericolose fughe non controllate per le vie del centro abitato". L'ordinanza di sparare, anche con i pallini di gomma, riguarda tutti. Guardiaparco compresi.

Ecco i consigli dello zoologo Paolo Forconi (Studio faunistico Chiros) del comportamento da tenere quando si incontra un orso.