San Vittorino, questa mattina riaprono le catacombe
L’AQUILA. Saranno aperte al pubblico stamattina, dopo 12 anni, le catacombe di San Vittorino, nell'omonima frazione, all'interno dei locali ipogei della chiesa di San Michele. La cerimonia di...
L’AQUILA. Saranno aperte al pubblico stamattina, dopo 12 anni, le catacombe di San Vittorino, nell'omonima frazione, all'interno dei locali ipogei della chiesa di San Michele.
La cerimonia di apertura prenderà il via alle 11 con una messa presieduta da monsignor Giovanni Carrù, segretario della pontificia commissione di archeologia sacra. Alle 11,40 è previsto il saluto di don Giorgio Hanejko, direttore delle catacombe e parroco della chiesa e a seguire quello di Marcello Orlandi, della società Tiburtina di storia e arte, che presenterà anche il progetto di valorizzazione del complesso. Alle 12 il professor Vincenzo Fiocchi Nicolai, del pontificio Istituto di archeologia cristiana relazionerà sulle catacombe. I locali sotterranei saranno fruibili grazie a un intervento della pontificia commissione di archeologia sacra, che ha messo in sicurezza il luogo, ponendo particolare attenzione anche all'illuminazione, gravemente compromessa a causa dell'umidità. Le catacombe sono strettamente connesse all’antica città di Amiternum, municipio romano e città d'origine del noto storico Caio Sallustio Crispo, secondo quanto riportato da Tacito. Al loro interno sono conservate da duemila anni le reliquie dei martiri cristiani, che diedero la vita per difendere la diffusione della loro fede, oltre al sarcofago in pietra dedicato a San Vittorino, vescovo di Amiternum, che fu ucciso durante la seconda persecuzione di Diocleziano, nel II secolo dopo Cristo e trovò la morte per immersione nelle calde acque sulfuree di Cotilia. I locali sono stati posti in sicurezza e illuminati dalla ditta “Energy-Sun” e saranno aperti non solo alle visite di turisti e pellegrini, ma anche ai viaggi d'istruzione delle scolaresche.(m.c.)
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