Sanità e politica piangono Vinicio Lancia

9 Novembre 2019

Aveva 81 anni, ex Dc fu anche assessore al Comune. Sua la battaglia per trasferire l’ospedale

AVEZZANO. Fu tra i primi a portare avanti la battaglia per il trasferimento dell’ospedale di Avezzano da via Monte Velino all’attuale sede. E a potenziare la sanità marsicana con una maxi assunzione di 500 persone tra medici e infermieri. Lo ricordano tutti in prima linea per la difesa del territorio, Vinicio Luigi Lancia, per anni membro del comitato di gestione dell’attuale Azienda sanitaria locale, scomparso ieri all’età di 81 anni.
Nato a San Vincenzo Valle Roveto, subito dopo il matrimonio con Gabriella si trasferì ad Avezzano dove costruì la sua famiglia e vide crescere i figli Piero e Stefania. Capostazione per decenni a Capistrello, parallelamente si occupò della sanità e della politica marsicana. Dagli anni Ottanta fu membro del consiglio dell’allora Usl e poi assessore al Comune di Avezzano per un anno. «Siamo stati per 11 anni fianco a fianco nel comitato di gestione nella sede di via Monte Velino», ha raccontato Nazario Mascitti, storico amico, «Vinicio era un uomo concreto e stimato da tutti. Si informava su tutto quello che era necessario per questa nostra terra e poi portava avanti le battaglie insieme a me e ad altri nostri colleghi. Fu lui a impegnarsi per fare in modo che l’ospedale di Avezzano dalla sede di via Monte Velino venisse trasferito nell’attuale stabile. Era tutto pronto ma mancava l’autorizzazione dei vigili del fuoco. Lui fece di tutto e alla fine riuscì a trasferirlo nel nuovo edificio dove poi arrivarono, grazie al nostro impegno, 500 nuovi assunti tra medici e infermieri. Noi dal niente riuscimmo a costruire una struttura che purtroppo oggi è deficitaria in molti aspetti».
Un uomo del fare, che scelse per un breve periodo anche la politica. Democristiano, amico storico di Nando Margutti, ha avuto un’esperienza in consiglio comunale come assessore negli anni Ottanta e poi ha continuato la militanza politica all’interno della Dc. Dopo la pensione, Lancia si dedicò interamente alla famiglia e soprattutto ai suoi nipoti con i quali trascorreva molto tempo. Erano loro a riempirgli la giornata con i vari impegni e a strappargli sempre un sorriso, anche nelle ultime settimane quando la malattia aveva reso le sue giornate sempre più difficili.
La salma è esposta nella casa Funeraria Rossi in via Nuova 93 dalle 9 alle 10.30. Oggi alle 11 nella chiesa parrocchiale dello Spirito Santo in Avezzano verranno celebrati i funerali. Dopo il rito la salma verrà sepolta nel cimitero di Antrosano. Alla famiglia Lancia le condoglianze del Centro.
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