Santa Casa, festa della traslazione

10 Dicembre 2022

Tagliacozzo, i fedeli questa mattina in chiesa per celebrare insieme il rito

TAGLIACOZZO. Si rinnova a Tagliacozzo la tradizione della traslazione della Casa della Madonna sul colle di Loreto. Nella chiesa della Santissima Annunziata è custodito il simulacro della Madonna di Loreto, che risale ai primi del 1600, proveniente dall’antico convento dei Cappuccini (ora non più esistente) e situato nel luogo dove oggi sorge la scuola “Bevilacqua”. Secondo la tradizione, la notte tra il 9 e 10 dicembre 1294, sul colle della città di Loreto (nelle Marche) sarebbe stato ritrovato l’edificio in mattoni della casa della Madonna fino ad allora conservato a Nazareth. Tante le tradizioni in Italia legate a questo evento. Una caratteristica di questa festa, soprattutto nel territorio marchigiano, è l’accensione di fuochi che rischiarano la notte nelle città e nelle campagne, e che ricordano quelli che nella notte del 1294 sarebbero stati accesi per accompagnare un corteo molto particolare. Si tratta del corteo di angeli che portò la Santa Casa di Maria a Loreto.
A Tagliacozzo, per inveterata tradizione, ogni anno, il 10 dicembre, alle 6 del mattino, si ricorda questo evento con una celebrazione solenne animata dal coro parrocchiale. Ad arricchire il momento celebrativo i ragazzi del complesso bandistico di Tagliacozzo.
«La Santa Casa, custodita a Loreto», spiega il parroco, don Ennio Grossi, «è luogo dove Maria, insieme a Giuseppe, ha vissuto la promessa del Signore. Maria è segno della promessa di Dio e del suo essere con noi. Maria, visitandoci con la presenza della sua casa, ci porta e ci ricorda il compimento delle promesse di Dio su cui non si può dubitare. Il segno della casa che si posa a terra e incrocia la strada dell’umanità ci ricorda che Maria è con noi». (p.g.)
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