Santa Maria dei Raccomandati, passo avanti

Di prossima pubblicazione il bando per la progettazione definitiva ed esecutiva e la direzione lavori
L’AQUILA. Sarà presto pubblicato il bando di gara per “l’affidamento dei servizi attinenti all’architettura e all’ingegneria relativi alla progettazione dello studio di fattibilità tecnico economica, alla progettazione definitiva ed esecutiva, nonché alla direzione dei lavori, incluso il coordinamento per la sicurezza sia in fase di progettazione che in fase di esecuzione per l’intervento di consolidamento e restauro dell’edificio denominato ex Convento di Santa Maria dei Raccomandati”, che in passato è stato anche sede dell’Anagrafe comunale.
Nella determinazione dirigenziale che dà il via libera alla pubblicazione si ricorda che “nonostante l’ultimo intervento di restauro e consolidamento pre-sisma 2009, lo stato di conservazione del complesso dell’ex convento di Santa Maria dei Raccomandati risulta pessimo, poiché il sisma del 2009 e i successivi eventi del 2016, hanno provocato un quadro di danneggiamento grave e diffuso. La relazione tecnica redatta in occasione dell’intervento di messa in sicurezza ha attribuito un esito di agibilità “E”, a causa di dissesti estesi sia alle strutture murarie che agli orizzontamenti, con la presenza del meccanismo di ribaltamento delle tre facciate prospicienti le vie pubbliche”. Per i lavori di restauro il Cipe ha stanziato oltre 15 milioni di euro. Per la progettazione inizialmente fu previsto 1,5 milioni di euro che ora, dopo alcune rettifiche, sono 1,8 milioni. Il documento preliminare alla progettazione è stato approvato nel marzo 2017. Nel 2018 “la Soprintendenza per i beni ambientali, architettonici e storici dell’Abruzzo, ha messo a disposizione dell’amministrazione comunale un documento sugli aspetti museografici e scientifici a completamento della documentazione da allegare agli atti di gara per l’individuazione dei professionisti per l’affidamento della progettazione definitiva ed esecutiva”. L’inaugurazione del Museo all’ex convento era prevista per fine aprile 2009. Gli spazi espositivi avrebbero raccontato, attraverso reperti ed epigrafi, il territorio aquilano dalla protostoria fino all’urbanizzazione di epoca romana. (g.p.)
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