Santangelo e Daniele sbancano: oltre mille i voti conquistati

15 Giugno 2022

Ottime nel centrodestra le performance di Colonna e Vittorini. Sul fronte opposto spicca Romano Tra i delusi l’assessore Bignotti (L’Aquila Futura) e il forzista De Matteis. In 33 senza una preferenza

L’AQUILA. Una vittoria schiacciante, quella del centrodestra, supportata dalle ottime performance di diversi candidati presenti nelle liste. Il più votato in assoluto, con le sue 1.196 preferenze, è stato Roberto Santangelo, vicepresidente vicario del consiglio regionale, che ha trascinato il suo movimento civico “L’Aquila Futura” diventato terza forza della coalizione. «L’Aquila futura è nata 5 anni fa, abbiamo sostenuto il sindaco in modo leale», dice Santangelo, «veniamo ripagati col lavoro quotidiano nei territori e non possiamo che essere orgogliosi». Risultato eccellente per il vicesindaco Raffaele Daniele, in lista con Fratelli d’Italia, che ha incassato 1.150 voti il secondo migliore risultato di questa tornata elettorale. «Grazie per il vostro entusiasmo, il vostro impegno e il vostro affetto che mi hanno consentito di gettare il cuore oltre l’ostacolo per la mia città», è il commento del vicesindaco uscente
E restando in casa Fratelli d’Italia spiccano i 964 voti ottenuti dall’assessore uscente Vito Colonna. Distaccato di appena dieci voti Livio Vittorini, 37 anni, alla sua prima esperienza elettorale. «Inutile dire che sono soddisfatto del risultato, 954 voti, sono molti e davvero non me lo aspettavo», è il commento dell’esponente di Fratelli d’Italia. E puntuale è arrivato il ricordo del padre Stefano, esponente di spicco del centrodestra aquilano scomparso alcuni anni fa. «Seguirò l’esempio di mio padre. Ed è proprio a lui che dedico questa vittoria».
Sul fronte opposto, ad aver incassato il risultato migliore è il consigliere uscente Paolo Romano che, alla guida della lista L’Aquila Nuova a sostegno della candidata Stefania Pezzopane, ha ottenuto 811 voti collocandosi così al quinto posto nella classifica dei più votati.
Tra i candidati in corsa con la Lega, spicca il risultato ottenuto da Laura Cucchiarella che, con le sue 665 preferenze, ha preceduto i suoi compagni di lista Fabrizio Taranta e Daniele Ferella, entrambi assessori uscenti che hanno ottenuto rispettivamente 591 e 462 voti. Bene tra i candidati del Carroccio Francesco De Santis che vanta 521 voti e che è stato capogruppo nella precedente consiliatura.
Sperava certamente in un risultato migliore, invece, Sabrina Di Cosimo – l’ex componente della giunta di centrodestra dimissionata, non senza pesanti polemiche, dal sindaco Biondi – che si è fermata a quota 161 voti.
Soddisfatta per il risultato ottenuto Ersilia Lancia (Fratelli d’Italia). «Vorrei stringere idealmente la mano a ognuna delle 555 persone che hanno scelto di votarmi», dice. «Sono commossa e onorata di questo risultato, che non è solo mio, ma di tutta una comunità». E tra i meloniani emerge anche il risultato di Katia Persichetti (moglie di Alessandro Piccinini, presidente della Gran Sasso acqua) che ha avuto 652 voti.
Ringrazia i suoi 664 elettori Roberto Tinari, presidente uscente del consiglio comunale e capolista di Forza Italia, seguito da Maria Luisa Ianni, assessore uscente, che ha ottenuto 286 voti. Si è fermata, invece, a 182 la conta dei voti per Giorgio De Matteis, politico di lungo corso, in lista con Forza Italia. Deluso dal responso delle urne anche l’assessore uscente Francesco Cristiano Bignotti (L’Aquila Futura) fermo a 127 voti, mentre Daniele D’Angelo (L’Aquila al centro) ha chiuso con 640 voti.
Sul fronte del centrosinistra, si registra la riconferma dei consiglieri uscenti del Pd Stefano Palumbo (541 voti) e Stefano Albano con 352 preferenze. «Devo ringraziare le tante persone che mi hanno confermato la loro fiducia e testimoniato stima e vicinanza. Il mio risultato personale nell’ambito di una sconfitta è tuttavia una magra consolazione», è il commento amaro di Palumbo. Buona la performance nella lista dell’Aquila coraggiosa di Simona Giannangeli (458 voti) e di Lorenzo Rotellini che di voti ne ha presi 369.
Nella coalizione di Americo Di Benedetto, buona affermazione per Emanuela Iorio (Il Passo Possibile) che ha ottenuto 403 voti. Nello stesso schieramento spicca il risultato di Enrico Verini con L’Aquila viva e forte. Per lui 482 voti e il ritorno dopo qualche anno in consiglio, mentre nella lista L’Aquila e frazioni gli uscenti Antonio Nardantonio ed Elia Serpetti non sono riusciti a centrare la rielezione. Infine tra le curiosità di queste elezioni, gli 11 aspiranti consiglieri di Liber Aquila, guidata da Simona Volpe, con zero voti. Complessivamente sono stati 33 i candidati senza alcun voto.
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