Santangelo lascia il cda Saca a due settimane dalla nomina
PRATOLA PELIGNA. A quindici giorni dalla nomina del nuovo consiglio di amministrazione della Saca, la società a capitale pubblico che gestisce il ciclo integrato dell’acqua per conto di 19 Comuni del...
PRATOLA PELIGNA. A quindici giorni dalla nomina del nuovo consiglio di amministrazione della Saca, la società a capitale pubblico che gestisce il ciclo integrato dell’acqua per conto di 19 Comuni del Centro Abruzzo, arrivano le prime dimissioni. A rassegnarle Rosantonia Santangelo, indicata dal sindaco di Pratola Peligna Antonella Di Nino. Santangelo ha motivato la sua decisione per sopraggiunti impedimenti di carattere familiare, come è spiegato nella lettera che ha protocollato negli uffici della Saca. Ma secondo indiscrezioni ci sarebbe stato qualche sindaco vicino a Fratelli d’Italia che ne avrebbe contestato una presunta incompatibilità, per far saltare l’accordo trasversale tra centrodestra, centrosinistra e civici per poter inserire un proprio rappresentante. Accordo che sembra poter reggere anche dopo questa novità. Toccherà ora al presidente del cda Luciano Di Biase e all’altro componente Alessandro Pantaleo nominare il terzo rappresentante, ma sempre con l’avallo del sindaco di Pratola. (c.l.)

