Santangelo: «Subito il manager alla Asl»

Il vicepresidente del consiglio regionale a Marsilio: la situazione adesso è diventata insostenibile
L’AQUILA. Il vicepresidente vicario del consiglio regionale, Roberto Santangelo, aquilano, sollecita l anomina del nuovo direttore generale della Asl numero 1.
«La situazione della Asl di Avezzano-Sulmona-L’Aquila è insostenibile e non si può più procrastinare la nomina del direttore generale, scaduto da tempo», afferma Santangelo. «Senza la figura apicale, la governance è passata, dal 28 giugno, nelle mani dell'attuale direttore sanitario ed ogni atto del manager facente funzioni rischia di essere impugnato e di essere nullo».
Così prosegue il vicepresidente vicario del Consiglio regionale: «Quello che più mi sconcerta e che a questa situazione di stallo si aggiunge la grave mancanza di primari, il numero dei medici si riduce progressivamente. Constatiamo, inoltre, una carenza di infermieri e una penuria di dirigenti amministrativi».
«Nell'ospedale di Avezzano mancano i primari di Chirurgia vascolare, Radiologia, Pronto soccorso, Ortopedia, Malattie infettive e Angiologia, mentre in quello dell’Aquila è assente il direttore di Neurochirurgia, Geriatria, Lungodegenza, Centro trasfusionale (provinciale). Inoltre, nelll’ospedale di Sulmona sono carenti i direttori dei reparti di Medicina, Oncologia, Ortopedia».
«Il personale medico è rappresentato da un numero elevato di medici precari», sostiene Santangelo, «non sono stati indetti concorsi per le diverse discipline, se non quelli del Pronto soccorso, e la precarietà induce molti specialisti ad emigrare verso le regioni del Nord, che assicurano lavoro di qualità, stabilità e soprattutto équipe in grado di formare i giovani professionisti».
«Il personale infermieristico di ruolo è stato sostituito per la maggior parte da personale a somministrazione, fornito da cooperative con costi elevatissimi. Le stabilizzazioni annunciate», precisa Santangelo, «sono per precari che lavorano nella Asl 1 da anni e non aggiungono ulteriori risorse umane. È ovvio che devono essere banditi una serie di concorsi, che altre Asl abruzzesi hanno già effettuato e alle cui graduatorie di idonei l'Asl 1 dovrebbe attingere, rischiando di fatto di penalizzare le professionalità locali. Per quanto riguarda i dirigenti amministrativi, la situazione è al limite della sopportabilità: infatti, dei pochi presenti molti, mi risulta, sono in procinto di essere trasferiti altrove, generando un ricambio non utile alla continuità gestionale».
«Pertanto», conclude Santangelo, «confido in una rapida individuazione del nuovo direttore generale da parte del presidente della Regione, Marco Marsilio, a cui la commissione appositamente nominata fornirà una rosa di nomi, affinché l'Asl 1 Avezzano-Sulmona-L'Aquila possa così assumere ogni atto programmatorio e decisionale nel pieno dei poteri».

