Santilli: «5 milioni per valorizzare la piccola impresa»

6 Settembre 2014

L’AQUILA. «Cinque milioni di euro a disposizione delle piccole e medie imprese per la valorizzazione di disegni e modelli industriali». Lo comunica la Camera di commercio. «Dal 6 novembre», spiega...

L’AQUILA. «Cinque milioni di euro a disposizione delle piccole e medie imprese per la valorizzazione di disegni e modelli industriali». Lo comunica la Camera di commercio. «Dal 6 novembre», spiega Lorenzo Santilli, presidente della Camera di commercio aquilana, «sarà possibile fare richiesta per ottenere le agevolazioni previste dal bando “Disegni+2”, del ministero dello Sviluppo economico. La gestione delle procedure e l'erogazione dei fondi è stata affidata a Unioncamere». I 5 milioni di euro, disponibili su scala nazionale, sono rivolti alle micro-piccole e medie imprese, come previsto dal bando “Disegni+2”, annunciato nei giorni scorsi dal sottosegretario allo sviluppo economico, e pubblicato sulla gazzetta ufficiale dell'8 agosto 2014. «Il bando, che assume un'importante rilevanza per il nostro territorio», sottolinea Santilli, «mira a sostenere la capacità innovativa e competitiva delle Pmi, attraverso la valorizzazione e lo sfruttamento economico dei disegni e dei modelli, sia sul mercato nazionale che su quello internazionale». L'iniziativa è promossa dalla Direzione generale Lotta alla contraffazione, dall'Ufficio brevetti e marchi del ministero dello Sviluppo economico e da Unioncamere, a cui spetta il compito di curare gli adempimenti tecnici e amministrativi per l'istruttoria delle domande e l'erogazione delle agevolazioni previste. «Il design», ha detto il presidente di Unioncamere, Ferruccio Dardanello, «è uno degli ambiti di maggiore valenza strategica, su cui dobbiamo concentrare i nostri sforzi per rilanciare la competitività del Paese. La qualità che caratterizzai prodotti dell'Italian Style, sommando tradizioni produttive a gusto e ricercatezza dei particolari estetici e funzionali, è un valore che va promosso con iniziative come questa. Avere una buona idea nel cassetto è un punto di partenza, ma per trasformarla in fatturato, occupazione e sviluppo, servono risorse e assistenza specializzata».

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