Santilli: a Celano nascerà una Scuola civica di musica

Il sindaco: lezioni aperte a tutti e docenti di eccellenza Sarà previsto anche un corso di perfezionamento
CELANO. Una scuola civica di musica all’insegna del reciproco scambio. Il Comune mette a disposizione la struttura (l’Auditorium) e le eccellenze musicali di Celano il loro talento e la loro professionalità.
A beneficiarne saranno i giovani, ma non solo, che potranno studiare musica a due passi da casa da insegnanti di alto livello.
Il sindaco Settimio Santilli, che sta curando il progetto «in stretto contatto con l’assessore alla Cultura, Eliana Morgante», ha proposto al maestro Nazzareno Carusi, pianista di fama mondiale, di ricoprire il ruolo di figura chiave. «L’idea», spiega il sindaco, «nasce dal fatto che le recenti manifestazioni natalizie si sono rivelate di grande spessore e hanno visto protagonisti artisti celanesi e bambini che frequentano le scuole di musica. Considerando che il trasferimento di alunni all’auditorium è momentaneo e che a giugno le scuole saranno trasferite nell’ex stadio Bonaldi e nella sede della Madonna delle Grazie, abbiamo calcolato la disponibilità di 20 aule che potrebbero essere adibite a scuola civica di musica».
La tradizione di Celano e dintorni, come spiega Santilli, «è ricca di talenti, come Enzo Filippetti, Alessandro Tomassetti, Sergio Prodigo, Tonio Vitagliani, Luciano Di Renzo, Emiliano Evangelista, Emilia Di Pasquale, Tony Mione. Secondo me si potrebbe organizzare un preaccademico per la preparazione al conservatorio».
Il pianista Carusi è in sintonia. «Non posso non rallegrarmi con il sindaco Settimio Santilli e il suo assessore alla Cultura, Eliana Morgante, per la volontà di istituire una Scuola civica di musica.Tra i suoi cittadini, Celano annovera una lista di musicisti tali, e di tale qualità, che sarebbe possibile comporne il collegio dei docenti dei corsi di base interamente di celanesi. E questo, per il buon auspicio di un'istituzione cittadina che nasce, è già di per sè un atout con pochi possibili confronti».
«Se poi posso esprimere il mio pensiero a proposito d'una sua eventuale struttura», aggiunge Carusi, «io credo che lo sviluppo di un'idea del genere debba avere tre direzioni. La prima di insegnamento della musica aperto a tutti e di tutte le età. La seconda, dedicata al grande perfezionamento musicale e quindi destinata, necessariamente, ad essere in carico a maestri di fama internazionale. La terza, anche per valorizzare l’auditorium della città, di sviluppo di una stagione di concerti che dialoghi con le più importanti istituzioni concertistiche abruzzesi e nazionali. Nel segno di quella assoluta qualità musicale che Celano ha sempre espresso e da sempre, dunque, merita».
Sui tempi di realizzazione il sindaco usa parole chiare. «Non mi sfugge la difficoltà di mettere insieme tutte queste teste, so che non sarà facile. Penso che si potrebbe creare un collegio di docenti ma ci vuole maturità. Se tutti pensano di ragionare con l’io e non con il noi, il progetto andrà a farsi benedire. Ecco perché Nazzareno Carusi potrebbe essere il perno intorno al quale può girare il progetto. La politica metterà in campo delle strutture, ai musicisti l’obbligo morale di produrre uno scatto in avanti di maturità per il bene di Celano. Circa i fondi, atraverso il pagamento di rette, la scuola potrebbe autofinanziarsi, ma il Comune sarà pronto a fare la sua parte. Noi stiamo ragionando su un progetto di gestione, su una forma associativa migliore possibile. La prossima estate, con la fine dell’anno scolastico si potrà realizzare il progetto».
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