Santilli: «C’è il piano per salvare suore e istituto di Celano»

CELANO. Città mobilitata per salvare l’istituto Beato Tommaso e non perdere le suore francescane: il sindaco Settimio Santilli ha attivato un tavolo permanente mirato alla soluzione del problema. Il...
CELANO. Città mobilitata per salvare l’istituto Beato Tommaso e non perdere le suore francescane: il sindaco Settimio Santilli ha attivato un tavolo permanente mirato alla soluzione del problema. Il prossimo incontro in municipio, con i rappresentanti dei genitori, la madre superiora e la madre provinciale, che segue una prima riunione, è fissato per venerdì prossimo alle 8.30.
«L’obiettivo», afferma Santilli, «è quello di analizzare tutte le ipotesi in campo per salvare una struttura storica di Celano, andata in difficoltà, come altri istituti italiani, per il calo della natalità, quindi delle iscrizioni, insieme alla crisi di vocazioni delle suore, generando problemi economici per il sostentamento». La questione relativa agli istituti gestiti dalle religiose, quindi, è in scala nazionale. «Qui c’è una forte unità d’intenti», sottolinea il sindaco, «per arrivare a salvare la struttura: l’amministrazione comunale non farà mancare il suo sostegno per preservare l’istituto e supportare un progetto teso al rilancio della scuola». Basterà? In attesa del verdetto, che passa attraverso un riordino nazionale, «qualora malauguratamente quel progetto di rilancio fallisse», Santilli ha pronto il piano alternativo. «Se la scuola chiude», assicura, «mi farò garante, insieme alla preside Franca Felli, di un processo teso a salvaguardare gli interesse e le legittime esigenze dei bambini e le famiglie nel passaggio alla scuola pubblica».
L’allarme, per scongiurare il rischio di chiusura della scuola, è stato lanciato da un gruppo di genitori, Anna Maria Bacchetta, Albino Santucci, Maria Pia Torrelli, Lucina Santilli, Lucio Perrotta, Lusy Di Renzo, Linda Venditti ed Elisa Paris. (m.s.)
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