Santilli: Celano accoglierà il fra’ Tommaso di Ercole

CELANO. Porte aperte del Comune all’opera pittorica raffigurante fra’ Tommaso da Celano, il biografo di San Francesco, realizzata dal maestro Marcello Ercole oltre 60 anni fa e destinata al convento...
CELANO. Porte aperte del Comune all’opera pittorica raffigurante fra’ Tommaso da Celano, il biografo di San Francesco, realizzata dal maestro Marcello Ercole oltre 60 anni fa e destinata al convento di Santa Maria Valleverde. Il sindaco Settimio Santilli accoglie con entusiasmo la proposta del noto artista 94enne originario di Luco dei Marsi, lanciata attraverso il Centro.
«Siamo pronti ad accogliere il dipinto di fra’ Tommaso», afferma Santilli, «una figura straordinaria che merita ogni attenzione possibile, soprattutto a Celano. Qui, dopo 800 anni, siamo riusciti a riportare il corpo».
L’opera commissionata da padre Corrado Signore nel lontano 1959 arriverà alla meta.
«Saremo ben lieti», aggiunge il sindaco, «di ospitare quell’opera di rilevante interesse storico-culturale, suggellando l’arrivo con un evento di alto livello, per ricordare la straordinaria figura di fra’ Tommaso da Celano, insieme all’artista Ercole».
L’opera, tornata alla luce da una vecchia cassapanca dell’artista, impegnato a stilare un inventario dei suoi molteplici lavori, raffigura fra’ Tommaso, il biografo di San Francesco d’Assisi, immaginato mentre scrive la sua celebre opera che ha segnato i secoli, il Dies Irae. Ora il dipinto riemerso dalla cassapanca approderà nella città di fra’ Tommaso per impreziosirne il patrimonio storico culturale. (m.s.)
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