Santilli e Ranalletta si presentano Ecco i due programmi per Celano

CELANO. I candidati alla carica di sindaco, l’uscente Settimio Santilli e lo sfidante Gesualdo Ranalletta, hanno presentato le loro due squadre. La prima puntando «sul coraggio di mettersi a servizio...
CELANO. I candidati alla carica di sindaco, l’uscente Settimio Santilli e lo sfidante Gesualdo Ranalletta, hanno presentato le loro due squadre. La prima puntando «sul coraggio di mettersi a servizio di Celano e sull’esperienza già dimostrata negli ultimi cinque anni». La seconda «sulla trasparenza nella gestione della cosa pubblica e sull’entusiasmo dei componenti». La presentazione della lista di Santilli “Una città da amare” è avvenuta nella sala consiliare del Comune, in mattinata per la stampa e la sera in piazza IV Novembre. «Ringrazio chi ha avuto il coraggio di mettersi al servizio della città», evidenzia Santilli nel suo intervento, preceduto da una brevissima presentazione dell’onorevole Filippo Piccone, «ma anche chi non farà più parte dell’amministrazione ma che ha lavorato fino a oggi. Nel 2015 proponemmo degli obiettivi che poi sono stati realizzati. Ora ci presentiamo con una carta d’identità e una credibilità tangibile. Ma nonostante ciò non vogliamo dire quello che abbiamo fatto, ma quello che faremo per i prossimi anni». Santilli ha quindi parlato del programma toccando tutti i temi chiave, dalla scuola all’ambiente, dai servizi al turismo, dalla riqualificazione dei quartieri e del centro al sociale, fino alla sicurezza con una nuova rete di videosorveglianza, senza tralasciare sanità e sport. La seconda presentazione, di “Per Celano”, si è tenuta alle 18 nel giardino del locale Full90. «Una squadra affiatata di giovani e in particolare donne, ben 9 su 16», sottolinea Ranalletta, «crediamo che questa città abbia bisogno di un gruppo che assicuri trasparenza nella gestione della cosa pubblica: Celano è di tutti e i celanesi devono decidere in modo pacato e sereno se rinnovare o no il consiglio esistente. La nostra lista», chiarisce, «non è fatta contro qualcuno, ma solo per la nostra città. Celano ora deve fare una scelta perché per troppi anni non lo ha fatto: si è semplicemente tirato avanti». Ranalletta ha illustrato in modo dettagliato il programma, assicurando grande attenzione per l’agricoltura e il turismo green, ma anche per la cultura e lo sviluppo industriale. Si è impegnato a dare valore «all’ascolto continuo e costante dei cittadini».

