Santilli: «No a illazioni su ex discarica»
CELANO. «Celano non è la terra dei fuochi, il caso discarica verrà chiarito dagli organi competenti, basta gettare benzina su fuoco e danneggiare la città e l’intero comparto agricolo. Chi dovesse...
CELANO. «Celano non è la terra dei fuochi, il caso discarica verrà chiarito dagli organi competenti, basta gettare benzina su fuoco e danneggiare la città e l’intero comparto agricolo. Chi dovesse insistere con illazioni ne risponderà nelle sedi opportune». È la linea del sindaco Settimio Santilli e della sua maggioranza in merito alla vicenda legata al sequestro dell’area dell’ex discarica di San Marcello ad opera del nucleo operativo ecologico dei carabinieri. L’assise civica straordinaria, affollata di cittadini, è stata aperta dal presidente del consiglio comunale Lisa Carusi. Il primo cittadino ha letto gli atti notificati dalla Procura. Subito dopo ha ripercorso la storia dell’ex discarica comunale con atti e documenti dal 1956 a oggi. A seguire ha preso la parola il vicesindaco Filippo Piccone, che ha parlato di «notizie non veritiere che vanno ad arrecare un grave danno al Fucino, preannunciando querele contro chiunque dica falsità sull’argomento». Per le opposizioni, Evelina Torrelli, capogruppo di Celano Città viva, ha invitato la maggioranza a preparare subito un piano di bonifica. Cesidio Piperni (Celano Solidale) ha chiesto di tutelare il territorio e soprattutto il comparto agricolo.
Intanto gli agenti della Forestale di Celano hanno denunciato un imprenditore del posto, R.P., di 45 anni, per smaltimento abusivo di rifiuti. L’uomo è stato incastrato dalle fototrappole installate nell’ex discarica. Le indagini del Corpo Forestale erano partite il 28 gennaio, quando l’imprenditore aveva effettuato 6 scarichi con il suo autocarro, mezzo che è stato sequestrato.
Dante Cardamone
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