Santini in pensione Ma la scuola Tedeschi mantiene la dirigenza

PRATOLA PELIGNA. L’Istituto comprensivo “Tedeschi” di Pratola Peligna si appresta a salutare il preside Raffaele Santini. Il dirigente, studioso di storia e antropologia, nonché autore di diverse...
PRATOLA PELIGNA. L’Istituto comprensivo “Tedeschi” di Pratola Peligna si appresta a salutare il preside Raffaele Santini. Il dirigente, studioso di storia e antropologia, nonché autore di diverse pubblicazioni, a settembre non guiderà più la scuola di Pratola perché andrà in pensione. Al suo posto dovrebbe subentrare un altro dirigente vincitore di uno degli ultimi concorsi. Il nome del sostituto dovrebbe essere confermato entro agosto.
L’indicazione del nuovo preside ha fatto tirare un sospiro di sollievo a diversi genitori che temevano un declassamento della scuola di Pratola. In molti, infatti, hanno pensato che con la fine della presidenza di Santini l’Ufficio scolastico regionale avrebbe preso la palla al balzo per eliminare dirigenza e segreteria da Pratola. I timori sarebbero stati alimentati da una riduzione del numero degli alunni che fanno parte delle scuole medie, elementari e materne di Pratola. Il calo di poche unità è dato dalle iscrizioni fatte dai residenti di Pratola in altre sedi scolastiche del circondario. Scelte di alcune famiglie che hanno guardato alla sicurezza dei propri figli e, in alcuni casi, incentivate dai vari cambiamenti negli orari scolastici nati a seguito delle vicende post-terremoto.
Sullo sfondo resta ancora aperta la polemica riguardante la realizzazione di un polo unico scolastico al posto delle attuali sedi. In particolare, mentre per il polo unico è stato già approvato un progetto, per le sedi storiche, dopo le polemiche dello scorso anno, sono rimaste frequentabili solo piazza Indipendenza e via Colella, mentre resta chiusa Valle Madonna. Sulla questione, al momento, è in corso un confronto tra il nuovo sindaco Antonella Di Nino e i tecnici del Comune di Pratola. L’approfondimento è nato per volontà del neo-sindaco, che dovrebbe prendere delle decisioni in merito prima dell’inizio dell’anno scolastico. Le soluzioni, inoltre, dovrebbero garantire un ritorno sui banchi delle scuole di Pratola degli studenti che frequentano altre sedi. (f.c.)
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