«Santo Stefano da tutelare»

La denuncia di Centi (Borghi più belli d’Italia) sui restauri
SANTO STEFANO DI SESSANIO. «Ricostruzione delle case antiche da tutelare». L’appello-denuncia è contenuto in una lettera che Antonio Centi, presidente del Comitato scientifico dei Borghi più belli d’Italia, ha inviato alla Soprintendenza. Alla base dell’esposto alcune situazioni che si stanno verificando a Santo Stefano di Sessanio nella ricostruzione che, come si evince dalle foto in alto (a sinistra il prima, a destra il dopo restauri) «è più tipica della tendenza a costruire “villette rustiche”», commenta Centi, «piuttosto che perseguire la valorizzazione di un bene e di un borgo storico».
La lettera è stata indirizzata alla Soprintendente Alessandra Vittorini. «Le ristrutturazioni delle case, soprattutto quelle sotto la Torre Medicea, stanno trasformando un’identità qualificata internazionalmente in una banalissima strategia di “villette rustiche”. La prego vivamente, se ancora in tempo, di intervenire al fine di evitare la trasformazione di Santo Stefano in un “borgo senza più anima”».

