Santogna, via alla vendita del legname

11 Settembre 2023

L’AQUILA. Il Comune dell’Aquila potrebbe ricavare quasi 90mila euro dalla vendita del legname dei boschi di Santogna, una vasta area nel territorio del comune di Leonessa (Rieti) ma «bene di uso...

L’AQUILA. Il Comune dell’Aquila potrebbe ricavare quasi 90mila euro dalla vendita del legname dei boschi di Santogna, una vasta area nel territorio del comune di Leonessa (Rieti) ma «bene di uso civico della collettività dei cittadini aquilani» come riconosciuto da sentenze passate in giudicato. In un recente determina si ricorda che «la giunta comunale sin dal 2014 dava mandato al dirigente del settore ambiente di attuare quanto necessario per procedere alla redazione dei piani economici di gestione e assestamento forestale e dei piani di utilizzazione dei pascoli per i territori nel Lazio. Il Piano di gestione e assestamento forestale del Demanio di uso civico di Santogna, (validità 2020-2030) è stato approvato dalla Regione Lazio nel 2022 che lo ha reso esecutivo. Si è quindi ritenuto opportuno procedere agli interventi selvicolturali previsti nel Piano al fine di attivare la gestione delle risorse forestali del territorio. La progettazione è stata messa a punto da un agronomo e consegnata al Comune il 25 luglio». Il progetto prevede in particolare interventi di taglio di un bosco ceduo, il tutto finalizzato anche al diradamento e alla rinaturalizzazione nonché alla prevenzione degli incendi boschivi. Il valore del legname ammonta a 89.809 euro e verrà posto a base d’asta per la vendita mediante l’esperimento dell’asta al rialzo. «L’accessibilità alla zona interessata risulta buona», si legge nel progetto, «grazie alla scarsa pendenza e al fatto che il limite basso dell’area è lambito da una strada camionabile. Il materiale legnoso sarà quindi trasportato a un punto stabilito dal quale verrà poi portato fuori dalla proprietà. Dovranno essere escluse dal taglio: le matricine marcate con vernice rossa; le piante a invecchiamento indefinito; le perimetrali marcate con doppio anello e numero progressivo in vernice rossa; le piante con diametro a petto d’uomo superiore a 50 centimetri. Vanno lasciati gli alberi che costituiscono sito accertato di nidificazione di rapaci forestali di interesse comunitario». (g.p.)
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