Santomaggio resterà in consiglio

25 Agosto 2017

No alla decadenza. Accuse a Boccia: «Pretesto per denigrarmi»

AVEZZANO. Insussistenti le cause di incompatibilità contestate al consigliere Mariano Santomaggio (Forza Italia), accusato di un debito di 43mila euro con il Cam. Debito contestato dal consigliere di opposizione Ferdinando Boccia. È quanto stabilito nella seduta di ieri pomeriggio dal consiglio comunale di Avezzano che ha votato a maggioranza contro la decadenza. «È stato solo un pretesto per creare altri motivi di denigrazione e mettermi in cattiva luce», ha commentato Santomaggio. «Non devo nulla al Cam e il debito è solo nella mente di Boccia. L’ho contestato subito e non conosco neanche questi suoi calcoli».
Il consigliere Leonardo Casciere aveva proposto un rinvio del punto all’ordine del giorno per capire se la questione fosse o meno prescritta. Ma la proposta non è stata accolta. «Come consiglio di sorveglianza», ha affermato Gianni Di Pangrazio, che chiedeva un rinvio per approfondire la questione come proposto dal collega di minoranza Casciere, «abbiamo esaminato la situazione che Boccia ha prodotto. Non c’è una questione politica, ma morale».
«Ho operato sempre con diligenza», ha concluso Santomaggio, «insieme ai colleghi del collegio. Questo è tutto». (p.g.)
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