Sanzioni disciplinari per gli assenteisti

Sono 43 i dipendenti sottoposti a verifica. Visionati i filmati della Finanza: per tanti in arrivo pesanti provvedimenti
SULMONA. Mezzo Comune finisce sotto la lente d’ingrandimento dell’Ufficio provvedimenti disciplinari. In soli tre giorni, la nuova segretaria comunale, Nunzia Buccilli coadiuvata dalla funzionaria dell’ufficio personale Stefania Spinosa, ha esaminato tutto il voluminoso fascicolo acquisito dalla Procura sulla delicata inchiesta avviata dalla Guardia di finanza sui “furbetti del cartellino” inviando decine di comunicazioni ad altrettanti dipendenti la cui posizione è a rischio di sanzioni. I destinatari di lettere e comunicazioni verbali sarebbero tutti i lavoratori comunali finiti nel mirino della Finanza, complessivamente 43 su un totale di poco più di 100 dipendenti. Ciò significa che quasi la metà dell’organico in forza a palazzo San Francesco è sottoposto a una attenta verifica che potrebbe concludersi, per tanti dipendenti, in provvedimenti disciplinari anche molto pesanti.
Al contrario per quei dipendenti che hanno avuto dalle fiamme gialle contestazioni più lievi, potrebbe arrivare solo una semplice ammonizione verbale. In questi giorni l’Ufficio provvedimenti disciplinari ha visionato anche i video girati dalla Finanza nel mese in cui sono scattati i controlli con le telecamere. Immagini che ritraggono alcuni dipendenti intenti a fare la spesa al mercato durante l’orario di lavoro, a partecipare da spettatori a manifestazioni sportive o a intrattenersi in negozi e bar della città non solo per la pausa caffè. Per questi ci sarebbe poco da discutere: il provvedimento disciplinare appare scontato. Ma la brusca accelerata nell’inchiesta amministrativa che ha rimesso in gioco tutti i 43 indagati non è stata gradita soprattutto da quei dipendenti che credevano ormai di esser usciti definitivamente, e senza grossi problemi, dalla vicenda. Ciò anche grazie all’immobilismo fin qui registrato per quel che concerne l’operato dei componenti del precedente Ufficio provvedimenti disciplinari che, dopo aver preso il posto di Silvia Krantz, la funzionaria esterna nominata per portare avanti l’inchiesta amministrativa e poi licenziata, hanno lasciato gli atti per due anni nei cassetti di palazzo San Francesco. Stando alle norme, invece, l’iter avrebbe dovuto concludersi nel giro di 120 giorni. Cosa che ora sta accadendo. Anche se, considerando la velocità con cui sta ora procedendo l’Upd, tutto potrebbe concludersi in tempi più brevi e già a fine gennaio potrebbero arrivare i primi provvedimenti disciplinari, chiudendo così questo capitolo, almeno sotto l’aspetto amministrativo. Va ricordato, infatti, che è ancora in corso l’inchiesta penale con la richiesta di rinvio a giudizio per nove dipendenti comunali. E si attende l’esito dell’inchiesta contabile, con 18 dipendenti a processo.
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