Sarritzu: guai a sottovalutare l’Alba
L’attaccante: serve una prestazione di sacrificio, cattiveria e umiltà
L’AQUILA. Con sei vittorie consecutive conquistate L’Aquila, prima in classifica in coabitazione con il Giulianova, oggi è di scena ad Alba Adriatica per continuare a confermarsi. Recuperato Giorgio Mantini tra i convocati, sarà ancora assente Jonatan Alessandro. Con inizio alle 14,30 la gara, valida per l’undicesima giornata di Eccellenza, è affidata a Francesco Battistini di Lanciano coni collaboratori Matteo Nunziata di Sulmona e Ottavio Colanzi di Lanciano. Tra le individualità a disposizione della squadra, l’esterno classe 1992 Stefano Sarritzu parla dell’Alba Adriatica: «È una squadra che abbiamo già incontrato due volte (negli ottavi di Coppa Italia superata con 9 reti tra andata e ritorno, ndc). L’unico errore che non dobbiamo fare è sottovalutarla. In campo la nostra dovrà essere una prestazione di sacrificio, cattiveria ed umiltà». Sarritzu, a disposizione nella creazione di diverse opzioni offensive, spiega come il passaggio dal 4-3-3 al 4-2-3-1 sia più congeniale: «Siamo più presenti in area, a me piace più il 4-3-3, ma con il nuovo modulo attacchi di più e il risultato a livello di creazione dell’azione è ottimo, i benefici sono maggiori anche nel possesso palla. Qui scendo in campo con il mio ruolo cucito addosso», continua il giocatore, una rete in campionato, due in coppa Italia e quattro assist, «la squadra con i risultati sta dimostrando tanto; sono una persona autocritica e cerco sempre di valorizzare nel migliore dei modi le mie qualità anche dal punto di vista dei numeri».
Alla vigilia della gara il tecnico Massimo Epifani tiene alta la guardia: «Troveremo un campo in erba e una squadra che si deve salvare e non ha nulla da perdere», dice Epifani, «rispetto alla coppa hanno cambiato delle cose e noi siamo cresciuti tanto. Sarà una gara sporca, da prendere con le molle».(a.l.)

