Sarà festa con 5mila alpini

Numeri record: penne nere da 11 regioni, 140 negozi aperti di notte, 2.500 bandierine
AVEZZANO. La scritta “Benvenuti alpini” circonda gli angoli di Avezzano, come in un ideale abbraccio in attesa della grande festa. Quell’abbraccio che da venerdì a domenica la città riserverà alle penne nere di mezza Italia. Lungo le strade sventolano 2.500 bandierine verdi, bianche e rosse. Già 140 negozi hanno dato la propria adesione all’iniziativa Confcommercio per lasciare aperti i locali fino a mezzanotte. Ristoranti e bar preparano menu speciali, dal panino dell’alpino al cocktail tricolore. Avezzano si sta vestendo coi colori dell’Italia per accogliere i 5mila alpini (stima della prefettura) che coi loro familiari raggiungeranno la Marsica per il raduno del IV Raggruppamento Centro-Sud-Isole. Domenica l’evento più atteso con la grande sfilata delle truppe di montagna dell’Esercito italiano. La chiusura sarà affidata ai 35 gruppi alpini della Marsica – parteciperanno in mille, su 2.200 iscritti – e a quelli dell’Abruzzo in generale. Parteciperanno, poi, le penne nere di Toscana, Marche, Umbria, Lazio, Molise, Campania, Puglia, Calabria, Sardegna e Sicilia. Da giorni è caccia ai posti letto negli alberghi di Avezzano e del circondario.
PREPARATIVI DI 6 MESI. La macchina organizzativa è in moto dalla fine dello scorso anno. «Lavoriamo a quest’evento da sei mesi», precisa Costanzo Marcanio dell’Ana (Associazione nazionale alpini)-gruppo Celano, che dopo aver gestito la mobilità all’Aquila, nel mega raduno nazionale del 2015, si sta ripetendo ad Avezzano.
MERCATO E ISOLA. Sabato le bancarelle del mercato di piazza Torlonia e piazza della Repubblica saranno spostate in via Mazzini. È solo uno dei provvedimenti adottati dal Comune. In città, dalle 20 all’1 di venerdì e sabato, e nella giornata di domenica, sarà realizzata una vasta area pedonale. Le strade coinvolte: via Corradini, via Garibaldi, via Diaz, via Trento, via Fontana, via Marconi, via Cataldi, via Amendola, via Vittorio Veneto, via Monte Zebio, Corso della Libertà, via Trieste, via Sauro, via Mazzini e via Pagani.
LE CERIMONIE PRINCIPALI. Alle 16.30 di venerdì l’apertura dell’evento con l’alzabandiera in via Cilea, zona Madonna del Passo a Borgo Pineta. Alle 16 di sabato l’arrivo del labaro nazionale. Domenica dalle 9 l’ammassamento a Borgo Pineta e dalle 10,30 la sfilata fino alla piazza del municipio.
«LUSTRO E GIOIA». Alla viglia del raduno il sindaco Gabriele De Angelis ha rivolto il proprio saluto agli alpini. «La città di Avezzano è felice e orgogliosa di ospitare il raduno degli alpini del IV Raggruppamento», afferma il primo cittadino, «a tutti gli alpini e alle loro famiglie voglio rivolgere il benvenuto mio personale e dell’intera assise civica, nella consapevolezza che la loro presenza in città, per tutto ciò che i gruppi alpini hanno rappresentato e continuano a rappresentare per la nostra storia, porterà lustro e gioia a tutti i cittadini. Per me in particolare, che sono figlio di un militare, questa occasione è motivo di ulteriore emozione. Gli avezzanesi e i marsicani tutti, che tanti alpini hanno donato alla Patria, vi accoglieranno con l’affetto e la riconoscenza che meritate».
APPELLO CONFCOMMERCIO. Venerdì e sabato negozi aperti fino a mezzanotte. In 140 hanno aderito alla proposta di Confcommercio e Gabriella Dell’Olio, vice presidente nazionale di Terziario donna e vice presidente Confcommercio, coadiuvata da un gruppo di associati, è riuscita a calamitare molte attenzioni intorno al raduno degli alpini. «Un’occasione per far scoprire Avezzano e dare un contributo all’economia», sottolinea la Dell’Olio, «le attività hanno aderito con molto slancio, convinte che sarà una bella festa. Gli aderenti si distingueranno dalla pergamena esposta in vetrina, consegnata come riconoscimento per la collaborazione offerta. Voglio ringraziare i colleghi che hanno dato il loro fattivo contributo».
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