Sassa, la Provincia rassicura: «I soldi per la variante ci sono»

17 Novembre 2022

L’AQUILA. Il problema dei mezzi pesanti che attraversano gli abitati di Sassa e di Tornimparte potrebbe essere risolto. L’assessore provinciale Vincenzo Calvisi, infatti, in relazione alla variante...

L’AQUILA. Il problema dei mezzi pesanti che attraversano gli abitati di Sassa e di Tornimparte potrebbe essere risolto. L’assessore provinciale Vincenzo Calvisi, infatti, in relazione alla variante di Sassa, ricorda che da più di un anno è stata firmata una convenzione tra Provincia e Comune dell’Aquila per dare una soluzione definitiva alla vicenda della strettoia, un imbuto tra le case attraversato ogni giorno da moltissimi veicoli, anche di notevoli dimensioni. Un traffico continuo e pericoloso, che lascia continuamente profondi segni sulle case restaurate e su quelle in attesa di restauro e quindi pericolanti, con muri sbrecciati e balconi divelti.
Il Comune, in attesa della soluzione definitiva, ha installato una notevole quantità di semafori che però non sono ancora entrati in funzione. Per quanto riguarda la variante di Sassa, l’assessore provinciale Calvisi ricorda infatti che «la Provincia e il Comune hanno sottoscritto nel 2021 un apposito accordo di programma per la realizzazione della cosiddetta “variante di Sassa”, con fondi pari a 1,6 milioni di euro che saranno messi a disposizione dalla Provincia mentre il Comune, in qualità di soggetto attuatore, si occuperà delle procedure di appalto».
Calvisi, vicepresidente della Provincia, ricorda, inoltre, che lo stesso ente ha intenzione di intervenire anche su Tornimparte. «Anche nel comune di Tornimparte l’amministrazione provinciale prevede la realizzazione di una variante, opera pianificata dalle precedenti amministrazioni oltre dieci anni or sono, poi mai realizzata, e che l’amministrazione a guida Angelo Caruso intende realizzare. In tal senso, sono state previste risorse nel 2022 pari a 100mila euro per l’adeguamento della progettazione, per poi prevedere finanziamenti nel corso del prossimo bilancio, per risorse complessive stimate in circa 3 milioni di euro in parte già disponibili. Tali opere hanno una valenza strategica per tutta la mobilità a Ovest del capoluogo e di innesto con l’autostrada A24». Passaggi burocratici che stanno facendo il loro corso, con i cittadini che, nel frattempo, chiedono interventi urgenti. A volte semplici. Ad esempio, scendendo da Tornimparte e arrivati a Ponte San Giovanni, i vecchi segnali continuano a inviare il traffico verso Sassa e la sua strettoia, invece di mandare tutti verso la vicinissima statale 17.
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