Satellite “aquilano” lanciato nello spazio

28 Gennaio 2022

L’AQUILA. Occhi al cielo, nella scorsa notte, almeno virtualmente, per il lancio di un nuovo satellite della costellazione Cosmo Skymed di seconda generazione (Csg), i cui componenti sono stati in...

L’AQUILA. Occhi al cielo, nella scorsa notte, almeno virtualmente, per il lancio di un nuovo satellite della costellazione Cosmo Skymed di seconda generazione (Csg), i cui componenti sono stati in parte realizzati all'Aquila.
il nuovo satellite
Progettato per monitorare la superficie terrestre attraverso una tecnologia nota come radar ad apertura di scansione, il satellite di circa 2.200 chilogrammi (circa 4.900 libbre) è seguirà un'orbita polare circolare a 620 chilometri (385 miglia) sopra la superficie del pianeta. Inizialmente, il satellite era stato progettato per essere spinto in orbita sul razzo Vega C di costruzione principalmente italiana. Tuttavia, il satellite verrà invece lanciato sul Falcon 9 di SpaceX, molto più grande. E questo rappresenta un elemento importante.
prodotto aquilano
I componenti di Cosmo SkyMed di seconda generazione sono stati realizzati all’interno dello stabilimento Thales Alenia Space dell’Aquila, che si trova a Campo di Pile. La diretta del lancio è stata trasmessa sul canale Youtube “Everyday Astronaut”. La costellazione Csg è un sistema di satelliti di seconda generazione progettato per garantire la continuità operativa ai servizi di osservazione radar ad apertura sintetica (Sar) forniti dai satelliti della prima generazione di Cosmo SkyMed, in funzione dal 2007.
a cosa serve
Progettato per essere utilizzato dall’Agenzia Spaziale Italiana Asi e dal ministero della Difesa, Cosmo SkyMed è una costellazione duale (civile/difesa) progettata per soddisfare le esigenze dei clienti commerciali e istituzionali, compresa la comunità scientifica.
Quello del lancio del satellite è stato un appuntamento di interesse per tanti appassionati, e ha rappresentato un’occasione per gli amanti delle tecnologie spaziali che si sono collegati da tutto il mondo per seguire l’evento.
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