Satelliti per la prevenzione sismica

21 Dicembre 2018

Accordo tra il Comune e la Saref per il monitoraggio del territorio

PRATOLA PELIGNA. La ricerca e lo studio per la prevenzione sismica attraverso l’uso dei satelliti e delle moderne tecnologie. Nasce sotto questi auspici l’accordo raggiunto dall’amministrazione comunale di Pratola Peligna, guidata dal sindaco Antonella Di Nino, e la Saref onlus società di ricerca diretta dal geologo Michele Andreozzi.
La Saref che studia nuove tecniche di monitoraggio elettromagnetico ambientale per prevenire i terremoti, ma anche per tenere sotto controllo eventuali frane e smottamenti, avrà a disposizione per i propri macchinari una parte della sede della Protezione civile comunale di Pratola Peligna, in via De Micheli.
«L’indagine che si avvale anche di tecnologie satellitari», ha detto il sindaco Di Nino, «sarà utile per monitorare il territorio, compresa la faglia del monte Morrone, e segnalare eventuali movimenti franosi del terreno». L’accordo raggiunto tra il Comune e la Saref è stato trasmesso alla Protezione civile regionale e alla sede dell’Ingv, per instaurare una fattiva collaborazione nella prevenzione del rischio sismico nella Valle Peligna.
«L’uso del satellite», ha spiegato Michele Andreozzi, «consente di monitorare persino la crescita delle piante in una zona devastata dagli incendi e per questo ad alto rischio smottamenti e dove è presente una delle faglie tra le più pericolose d’Italia. Inoltre, il radar satellitare lavora senza tener conto delle condizioni atmosferiche, quindi le rilevazioni possono avvenire in tempo reale anche durante tormente di neve o forti piogge».
Un aspetto importante che potrebbe fare la differenza nel caso di una frana in via di formazione proprio durante un temporale. (f.c.)
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