Sbandati e tossici nell’ex ospizio occupato

13 Maggio 2018

Bivacchi nella struttura di via Toscana e nuove proteste dei residenti. Ecco le foto scattate dai consiglieri di opposizione

AVEZZANO. Sbandati, tossicodipendenti, spacciatori, senzatetto e un unico indirizzo di residenza: l’ex casa di riposo San Giuseppe in via Toscana. Mesi fa, le proteste degli abitanti del quartiere, stanchi del degrado e del penoso via vai, avevano spinto il Comune a murare gli ingressi della struttura. Ma ciò non è bastato.
L’ex ospizio è stato nuovamente occupato.
Stavolta a sollevare il problema sono i consiglieri comunali di opposizione Mario Babbo e Gianfranco Gallese, che hanno consegnato al Centro anche alcune foto per certificare le occupazioni abusive.
«L’ex casa di riposo è tornata rifugio di sbandati e sulla situazione del quartiere, di nuovo ostaggio di avventurieri e senza fissa dimora, dopo un fugace clamore mediatico, corredato di proclami circa presunti provvedimenti definitivi assunti, è calato di nuovo il silenzio», sottolineano Babbo e Gallese, muovendo accuse neanche troppo velate all’assessore alla Sicurezza, Leonardo Casciere. «La struttura, più volte al centro delle cronache perché luogo di spaccio e ricovero per abusivi, spesso anche protagonisti di sanguinose risse, è diventata l’emblema del degrado che ormai attanaglia la città, dalle periferie al centro», continuano i consiglieri Babbo e Gallese, che si fanno portavoce anche della rabbia dei residenti di via Toscana, «oltre ai proclami e a una muratura degli ingressi principali dell’edificio, misura risibile visto che gli occupanti rimuovono l’ostacolo o accedono dalle finestre, non si è visto niente. La costruzione continua a essere abitata. I residenti, che già in passato si sono rivolti all’amministrazione e al prefetto, sono ancor più esasperati e chiedono contromisure realmente efficaci. Via Toscana continua a essere luogo di bivacco e di traffici equivoci e i cittadini che vi abitano si trovano sempre più spesso alle prese con l’arroganza di certi soggetti, con tensioni ed episodi spiacevoli all’ordine del giorno. A quanto pare, la sicurezza per il sindaco Gabriele De Angelis non è poi così prioritaria, visto che, tra l’altro, dell’ottimo programma interforze, altra eredità dalla precedente amministrazione, dopo l’annuncio fatto in pompa magna dall’attuale primo cittadino non si è saputo più nulla. I residenti dell’area di via Toscana invocano il ripristino del decoro e della vivibilità del loro quartiere e al loro appello si uniscono i cittadini di tanti altri quartieri, abbandonati a se stessi. Chiediamo al sindaco di rispondere all’istanza della città, come lo chiameremo a fare in sede di consiglio: il primo cittadino si impegni nell’attuare con urgenza misure efficaci nell’immediato, non più rinviabili, ma anche a disporre interventi sistematici per garantire la sicurezza».
©RIPRODUZIONE RISERVATA