Sbatte la testa in piscina, bimbo in ospedale

12 Luglio 2016

Paura in una struttura sportiva della Marsica: il piccolo, di 5 anni, stava giocando con un amichetto

AVEZZANO. Paura per un bimbo di 5 anni caduto in piscina. La Tac non ha evidenziato nulla di anomalo, tuttavia è stato tenuto in osservazione dai medici per un’intera giornata. Il piccolo, originario di Roma, ieri mattina è finito in ospedale per una caduta avvenuta in una piscina in un complesso sportivo della Marsica.

Il bambino, che stava giocando con un coetaneo, d’improvviso ha perso l’equilibrio, forse a causa della presenza di acqua, battendo la testa sul bordo della vasca.

A soccorrerlo sono stati il padre e un amico di famiglia che lo avevano accompagnato nella struttura per trascorrere insieme la mattinata.

All’inizio non sembrava niente di preoccupante, solo un bernoccolo, ma poi il piccolo ha accusato un malore. Trasportato subito in ospedale, i medici hanno effettuato tutti gli esami necessari, compresa una Tac, per escludere qualsiasi tipo di complicazione.

Tutti gli esami sono risultati negativi e pertanto non si sono rese necessarie ulteriori indagini diagnostiche.

Il bambino potrà continuare le sue vacanze insieme ai genitori, ad Ovindoli, dove trascorrerà l’estate prima di rientrare a Roma.

«All’inizio non sembrava niente di preoccupante, solo una botta in testa» ha raccontato il padre del bambino ai medici del pronto soccorso «ma quando mio figlio è svenuto ci siamo preoccupati e siamo corsi in ospedale. Il personale è stato molto scrupoloso e ci ha tranquillizzato. Una brutta esperienza».

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